Entrano ufficialmente in vigore le nuove disposizioni contenute nel Collegato alla manovra di bilancio della Regione Lazio, un pacchetto di interventi che introduce novità in materia di turismo, ambiente e gestione delle ceneri. A illustrarne i contenuti è stata l’assessore regionale all’Ambiente, al Turismo e allo Sport Elena Palazzo, che ha parlato di un passo avanti verso una Regione «più moderna, sostenibile e vicina ai cittadini».
Leggi sullo stesso argomento
ROMA | Dalla Regione 15 milioni per giovani imprenditori e professionisti under 40: bandi al via da settembre
ROMA | Approvati l’assestamento di bilancio 2026-2028 e il DEFR 2027: «Conti in ordine e nuove risorse per gli investimenti»
ROMA | Ater Lazio, dalla Regione 20 milioni di euro per la gestione degli alloggi sociali
Tra le principali novità figura la riforma del turismo dei Cammini, che punta a superare la frammentazione gestionale attraverso l’istituzione di un Soggetto Gestore unico per ciascun itinerario riconosciuto. L’obiettivo è garantire una programmazione coordinata, una promozione più efficace e una governance unitaria dei percorsi, superando la gestione affidata ai singoli Comuni attraversati dai cammini.
Importanti cambiamenti riguardano anche la tutela delle risorse idriche. La nuova disciplina stabilisce che le richieste di concessione per le piccole derivazioni d’acqua nelle aree di competenza del Consorzio Unico per lo Sviluppo Industriale dovranno essere presentate direttamente al Consorzio, con l’obiettivo di rendere più efficiente la gestione delle infrastrutture e rafforzare la prevenzione del rischio idrogeologico.
Il provvedimento aggiorna inoltre la normativa regionale in materia di cremazione, affidamento e dispersione delle ceneri, introducendo una disciplina specifica per i cosiddetti boschi cinerari. La Regione intende così regolamentare una pratica sempre più diffusa, definendo criteri uniformi per conciliare il rispetto delle volontà dei defunti, la tutela dell’ambiente, il decoro dei luoghi e le esigenze degli enti locali.
«Con l’entrata in vigore di queste norme compiamo passi concreti in settori strategici per il futuro del Lazio. Sono risultati che nascono dall’ascolto dei territori e dalla volontà di trasformare esigenze reali in soluzioni efficaci», ha dichiarato l’assessore Elena Palazzo, ribadendo l’impegno della Regione a intervenire con «pragmatismo, innovazione e attenzione alle persone» per rendere il Lazio sempre più competitivo e sostenibile.


