«Le periferie non chiedono assistenza ma opportunità, sicurezza, presenza delle istituzioni, rispetto delle regole e servizi efficienti». È il messaggio lanciato dall’assessore regionale al Personale, Sicurezza urbana, Polizia locale, Enti locali e Università, Luisa Regimenti, in occasione della Giornata Nazionale delle Periferie Urbane.
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L’assessore ha sottolineato l’impegno della Regione Lazio nella promozione della cultura della legalità e nel sostegno ai territori più fragili attraverso investimenti destinati al recupero dei beni confiscati alla criminalità, all’installazione di sistemi di videosorveglianza, al rafforzamento delle polizie locali e alla promozione del diritto allo studio nelle università del Lazio.
«Oggi siamo sempre più convinti che la rinascita dei nostri quartieri passi da tre parole chiave: legalità, sicurezza e partecipazione. Su questo fronte la Regione Lazio sarà sempre in prima linea», ha dichiarato Regimenti.
Nel corso della giornata l’assessore ha partecipato a una serie di visite insieme al presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni delle periferie, Alessandro Battilocchio, incontrando alcune realtà considerate esempi concreti di riscatto sociale e rigenerazione urbana.
Tra queste il Calciosociale, che attraverso lo sport offre opportunità di crescita e inclusione ai giovani, la residenza universitaria di DiSCoLazio a Tor Bella Monaca e i centri di formazione professionale CIOFS dei Salesiani a Testaccio, indicati come modelli positivi di integrazione e formazione.
«Per troppo tempo le periferie sono state raccontate soltanto come luoghi di degrado e disagio. Dove lo Stato è presente con i suoi servizi, dove la scuola educa, dove l’università crea opportunità e dove le associazioni costruiscono solidarietà, la criminalità perde terreno», ha concluso l’assessore.
Un messaggio che punta a ribadire il ruolo strategico delle periferie nello sviluppo sociale e culturale del territorio e la necessità di continuare a investire in inclusione, sicurezza e opportunità per le nuove generazioni.


