Una nuova pagina per la valorizzazione del patrimonio storico e culturale di Minturno. È stato inaugurato ieri il nuovo Museo Multimediale all’interno del Castello Baronale, restituito alla comunità dopo gli interventi di riqualificazione e trasformato in uno spazio innovativo dedicato alla storia, al mito e all’identità del territorio.
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Il Castello rappresenta uno dei quattro “Luoghi della Cultura” inseriti nel progetto regionale “Riviera di Ulisse. Percorsi immersivi tra mito e storia”, iniziativa che punta a promuovere il patrimonio culturale del Golfo attraverso tecnologie digitali e percorsi esperienziali.
«Il Castello di Minturno riqualificato si riaccende di nuova vita. Abbiamo svelato l’innovativo Museo Multimediale: vedere la nostra storia prendere forma attraverso la tecnologia, la realtà aumentata e la magia dei linguaggi interattivi è un’emozione forte», ha dichiarato il sindaco Gerardo Stefanelli.
La giornata inaugurale si è aperta con la firma dell’accordo quadro di cooperazione istituzionale nella Sala Consiliare del Comune di Gaeta. A sottoscrivere il documento, oltre al sindaco Stefanelli, anche i sindaci Cristian Leccese e Gianluca Taddeo, il presidente del Parco Riviera di Ulisse Massimo Giovanchelli e il presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina Giovanni Acampora.
Il tour istituzionale ha poi toccato Palazzo San Giacomo e i Bastioni La Favorita di Gaeta, il Cisternone Romano di Formia e infine il Castello di Minturno, dove si è svolto il taglio del nastro del nuovo museo.
All’inaugurazione hanno partecipato numerosi rappresentanti istituzionali e del mondo della cultura. Tra questi il consigliere regionale Salvatore La Penna, i rappresentanti di Lazio Innova e della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle province di Frosinone e Latina.
Il percorso museale utilizza strumenti multimediali, realtà aumentata e linguaggi interattivi per raccontare la storia del territorio in modo innovativo e coinvolgente, rendendo l’esperienza accessibile a visitatori di tutte le età.
La giornata si è conclusa con una suggestiva proiezione di video mapping sulle mura del Castello, dedicata alle bellezze paesaggistiche e archeologiche, ai miti e alla storia della Riviera di Ulisse. Un evento che ha unito immagini, musica e tecnologia per celebrare il legame tra passato e futuro.
Il progetto è finanziato dalla Regione Lazio, dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Università e della Ricerca, con l’obiettivo di rafforzare l’attrattività culturale e turistica dell’intero territorio del Golfo.





