Un secolo di vita, di storia e di memoria. La cittadina di Latina Maria Bigolin ha compiuto 100 anni e ha ricevuto, a sorpresa, la visita del sindaco Matilde Celentano, del consigliere comunale Roberto Belvisi e del presidente della Fondazione Latina 2032 Vincenzo Zaccheo.
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La prima cittadina le ha consegnato una targa di auguri e riconoscenza a nome dell’intera comunità, rendendo omaggio a una donna che rappresenta una preziosa testimonianza della storia del territorio pontino.
Dalle origini venete alla bonifica dell’Agro Pontino
Nata ad Arcade, in provincia di Treviso, il 9 giugno 1926, Maria Bigolin arrivò a Borgo Montello nel 1932 insieme alla sua famiglia, tra i pionieri che contribuirono alla costruzione e allo sviluppo dell’Agro Pontino negli anni della bonifica.
Penultima di diciotto figli, è oggi l’unica ancora in vita della sua famiglia d’origine. La sua vicenda personale si intreccia con alcuni dei momenti più significativi del Novecento, a partire dagli anni della Seconda Guerra Mondiale.
Una storia d’amore nata tra guerra e sacrifici
Nel 1946 sposò Augusto Pellizzon, conosciuto proprio a Borgo Montello. Durante il conflitto i due furono separati per anni: lui impegnato nel servizio militare, lei sfollata in Calabria con la famiglia.
Alla fine della guerra Augusto la raggiunse fino a Bisignano, in provincia di Cosenza, e insieme fecero ritorno a Borgo Montello, dove costruirono la loro famiglia e il loro futuro. Dal matrimonio sono nati quattro figli: Virginia, Giovanni, Gigliola e Silverio.
La passione per il calcio e l’affetto della famiglia
Per tutta la vita Maria si è dedicata alla famiglia, collaborando anche nelle attività agricole e nella cura del bestiame nel podere di famiglia.
Oggi vive serenamente circondata dall’affetto dei suoi cari, conservando una memoria vivissima delle persone e degli avvenimenti che hanno segnato il suo lungo percorso. Continua a seguire con interesse l’attualità, ama cantare le canzoni della tradizione e coltiva una grande passione per il calcio.
Tifosissima dell’Inter, segue le partite insieme ai figli, ai nipoti e ai tredici pronipoti, con i quali condivide racconti, ricordi e preziosi insegnamenti.
«I cento anni di Maria Bigolin rappresentano un patrimonio di memoria, valori e testimonianza per tutta la nostra comunità. La sua storia personale racconta il sacrificio, il lavoro e la determinazione di tante famiglie che hanno contribuito alla crescita del nostro territorio. A lei rivolgiamo i più affettuosi auguri da parte della città di Latina», ha dichiarato il sindaco Matilde Celentano.






