Damiano Coletta, ex sindaco di Latina, e Alessio Ciotti, vicesegretario di Latina Bene Comune, intervengono sulle dimissioni di Pierpaolo Cioeta dall’incarico di coordinatore del Gruppo Volontari di Protezione Civile del Comune di Latina, parlando di un settore lasciato senza adeguata programmazione.
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In una nota, i due esponenti di Latina Bene Comune ricordano come lo stesso Cioeta, nella comunicazione indirizzata alla sindaca Matilde Celentano, all’assessore Gianluca Di Cocco e agli uffici competenti, abbia motivato la propria decisione spiegando che «l’attuale scenario programmatico e le dinamiche operative in essere non offrono più i margini necessari per sviluppare proficuamente l’azione di coordinamento da me impostata».
«Purtroppo assistiamo all’ennesima esperienza fallimentare dell’attuale amministrazione nella gestione di un tema che riguarda la sicurezza dell’intera comunità», dichiarano Coletta e Ciotti, ricordando di aver più volte segnalato in commissione la situazione della Protezione Civile.
Secondo i due esponenti politici, dei 20 volontari inseriti nell’organico durante il precedente mandato amministrativo ne sarebbero rimasti soltanto sei, con numerosi abbandoni dovuti, a loro dire, alla mancanza di attenzione dell’amministrazione verso il settore.
«Nessun fondo per il gruppo comunale fino ad ora. Nessuna programmazione. Nessuna formazione. Il metodo purtroppo è sempre lo stesso: l’incapacità di gestione dei problemi complessi. Si continua ad andare avanti improvvisando e a colpi di selfie», affermano ancora Coletta e Ciotti.
La nota si conclude con un ringraziamento a Pierpaolo Cioeta «per il lavoro svolto con dedizione, competenza e senso di responsabilità», esprimendo preoccupazione per le ricadute che la situazione potrebbe avere sull’intera comunità e sui volontari della Protezione Civile.


