L’amministrazione comunale di Latina accoglie con favore il progetto di recupero e valorizzazione di Palazzo M, lo storico edificio progettato da Oriolo Frezzotti per il quale il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato bandi di gara per un valore complessivo di 30 milioni di euro destinati alla ristrutturazione, alla messa in sicurezza e all’adeguamento funzionale dell’immobile di corso della Repubblica.
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«L’amministrazione comunale guarda con favore al progetto di recupero e valorizzazione di Palazzo M, un immobile di grande rilevanza storica e architettonica, che rappresenta uno dei luoghi identitari della nostra città progettato dall’architetto Oriolo Frezzotti», ha dichiarato il sindaco Matilde Celentano.
Un intervento strategico per la città
Secondo la prima cittadina, la riqualificazione dell’edificio rappresenta un’opportunità importante per il territorio, sia dal punto di vista della tutela del patrimonio storico sia per il ruolo che Palazzo M continua a svolgere come sede della Guardia di Finanza e della Questura.
«La riqualificazione di Palazzo M è una notizia estremamente positiva per la città. Parliamo di un immobile di fondazione e di un edificio di grande valore identitario, ad oggi utilizzato dalla Guardia di Finanza e dalla Questura, la cui significativa valorizzazione e messa in sicurezza può contribuire ulteriormente alla crescita e all’attrattività del territorio», ha aggiunto Celentano.
Il sindaco ha inoltre sottolineato la disponibilità dell’amministrazione a collaborare con tutti i soggetti coinvolti quando il progetto entrerà nelle fasi che richiederanno il contributo del Comune.
Il tema dei cancelli e della fruibilità pubblica
Tra gli aspetti che hanno già acceso il dibattito cittadino vi è l’ipotesi di installare cancelli e limitare l’accesso ad alcune aree esterne del complesso.
«Riteniamo indispensabile avviare un confronto con tutte le parti coinvolte per individuare soluzioni condivise che sappiano conciliare le esigenze di sicurezza e funzionalità con la fruibilità pubblica degli spazi», ha spiegato il sindaco.
Il ruolo del Comune e il Masterplan del centro storico
L’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio ha precisato che il Comune potrà formulare osservazioni e contributi quando saranno presentati gli atti urbanistico-edilizi necessari all’attuazione dell’intervento.
«Quando saranno presentati gli atti e la documentazione urbanistico-edilizia necessari all’attuazione dell’intervento, il Comune, attraverso gli uffici del servizio Urbanistica e del Sue, potrà formulare le proprie osservazioni sugli aspetti di competenza nell’ambito di un tavolo di confronto», ha spiegato l’assessore.
Il contributo dell’ente si inserirà nel quadro del Piano Città degli Immobili Pubblici sottoscritto con l’Agenzia del Demanio e negli obiettivi del Masterplan del centro storico, il piano di rigenerazione urbana che punta a valorizzare l’identità della città di fondazione migliorando accessibilità e qualità degli spazi pubblici.
«Nella relazione del MIT si ipotizza la chiusura dei cancelli su proposta della Guardia di Finanza, pertanto ritengo assolutamente possibile poter ancora interloquire su un progetto che riteniamo di grande valore», ha aggiunto Muzio, evidenziando come il confronto tra gli enti possa portare a soluzioni alternative capaci di garantire sicurezza, funzionalità e apertura alla città.


