Prosegue l’attività della Polizia di Stato di Latina finalizzata alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni di violenza in occasione delle manifestazioni sportive. In questo contesto, il Questore di Latina ha emesso un provvedimento di Divieto di Accesso alle Manifestazioni Sportive (D.A.SPO.) della durata di sei anni nei confronti di un tifoso del Latina Calcio 1932, ritenuto responsabile di una grave condotta durante l’incontro Latina-Potenza, disputato allo stadio comunale “Domenico Francioni” e valido per la finale di Coppa Italia Serie C.
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L’adozione della misura è scaturita dagli accertamenti condotti dal personale della DIGOS della Questura di Latina che, attraverso l’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza e delle riprese effettuate dalla Polizia Scientifica, ha identificato il soggetto come autore dell’accensione e del successivo lancio di un artificio pirotecnico all’interno del terreno di gioco. La condotta, oltre a costituire una violazione della normativa vigente, ha determinato una concreta situazione di pericolo per l’incolumità delle persone presenti e per il regolare svolgimento della manifestazione sportiva, particolarmente partecipata e sentita trattandosi di una finale.
Considerata la gravità del comportamento e i precedenti specifici maturati in ambito sportivo, essendo già stato destinatario in passato di un DASPO per analoghi episodi di violenza, il Questore ha disposto, oltre al divieto di accesso agli impianti sportivi nazionali ed europei in occasione degli incontri di calcio, anche l’obbligo di presentazione presso un ufficio di polizia durante lo svolgimento delle partite della squadra nerazzurra. La prescrizione è attualmente in attesa di convalida da parte del Gip del Tribunale di Latina. Il provvedimento conferma l’attenzione costante della Polizia di Stato nel contrasto a ogni forma di illegalità negli stadi e testimonia l’impegno volto a garantire che gli eventi sportivi si svolgano in condizioni di sicurezza e nel rispetto delle regole.


