La città di Cori si prepara ad un appuntamento importante per tutto il Paese: la Repubblica italiana compie 80 anni. Il 2 giugno 1946 le italiane (per la prima volta alle urne in una votazione nazionale) e gli italiani votarono il referendum istituzionale che portò alla nascita della nostra Repubblica.
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Cori celebrerà questo anniversario con un programma che si aprirà alle ore 17 con la deposizione di una corona d’alloro presso il Monumento ai Caduti. Alle ore 18, nei giardini ‘Francesco Porcari’ di piazza Signina, interverrà il sindaco di Cori, Mauro Primio De Lillis, che, subito dopo, consegnerà una copia della Costituzione a tutti i giovani coresi che nel corso di questo anno compiono 18 anni, compresi i residenti non cittadini italiani. Per condividere un momento di riflessione e memoria sui valori che ispirano la nostra Repubblica, prenderanno la parola anche Pietro Vitelli e Tommaso Conti, già sindaci di Cori, Laura Hardeep Kaur, segretaria Flai-cgil Frosinone-latina, e rappresentanti dell’Anpi.
In serata, alle ore 21, nell’ambito di una iniziativa promossa dalla Prefettura di Latina, collegamento con Roma con la proiezione su maxi schermo dei festeggiamenti che si terranno al palazzo del Quirinale e dell’intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
“Celebrare gli 80 anni da quel 2 giugno 1946 – afferma il sindaco, Mauro Primio De Lillis – significa celebrare i valori fondanti della democrazia repubblicana ed è per noi fondamentale farlo, oggi più che mai. Farlo insieme, come cittadini membri di una comunità coesa e solidale, che quei valori condivide, lo è ugualmente. Consegnare poi la Costituzione nelle mani di giovani italiani che si affacciano alla vita democratica del Paese e alla piena titolarità dei diritti civili e politici, significa trasmettere loro la rilevanza dei valori e dei principi in essa contenuti, ossigeno vitale per il corpo della Repubblica italiana”.




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