Prende il via il percorso di presentazione sul territorio del nuovo bando regionale dedicato alle Reti d’Impresa, una misura da 9,5 milioni di euro destinata a sostenere il commercio locale e rafforzare il tessuto produttivo del Lazio.
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Ad annunciarlo è l’onorevole Vittorio Sambucci, presidente della Commissione Sviluppo Economico e Attività Produttive del Consiglio regionale del Lazio, che ha promosso una serie di incontri informativi rivolti ad associazioni di categoria, imprese e operatori economici.
Il primo incontro a Cisterna
Il primo appuntamento è in programma lunedì 15 giugno alle ore 15 nella Sala delle Statue del Comune di Cisterna di Latina, dove verranno illustrate nel dettaglio le opportunità offerte dal bando.
«Dal 26 maggio è partito il nuovo bando da 9,5 milioni di euro per le Reti d’Impresa per sostenere il commercio locale che rappresenta un presidio di vitalità economica, identità e attrattività», spiega Sambucci.
La misura rientra nella strategia regionale finalizzata a rafforzare l’economia di vicinato, favorire la rigenerazione dei centri urbani e accompagnare la nascita dei futuri Distretti del Commercio del Lazio.
Sostegno a commercio e artigianato
L’obiettivo è sostenere negozi di vicinato, botteghe artigiane e storiche, pubblici esercizi, attività culturali e servizi che rappresentano un patrimonio economico e sociale fondamentale per i territori.
«Puntiamo a rafforzare la rete di supporto alle micro e piccole imprese artigiane del Lazio, con lo scopo di contribuire al processo di innovazione delle attività economiche, incentivandone la competitività», sottolinea il presidente della Commissione.
Secondo Sambucci, iniziative di questo tipo sono fondamentali per avvicinare le opportunità offerte dalla Regione alle realtà produttive locali e favorire una maggiore partecipazione delle imprese ai bandi pubblici.
«Questo tipo di misure vanno divulgate anche in provincia e con queste iniziative intendiamo avvicinare la Regione alle imprese commerciali e artigianali del nostro territorio», conclude Sambucci.


