Il costituendo Comitato Cittadino per l’Amministrazione Condivisa torna ad attaccare la gestione della società partecipata Progetto Ambiente S.p.A., denunciando presunte criticità nell’organizzazione dei servizi di igiene urbana e manutenzione del verde pubblico ad Aprilia.
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In un lungo comunicato, il Comitato sostiene che, mentre sempre più cittadini si organizzano autonomamente per ripulire parchi e aree verdi della città, la municipalizzata continuerebbe a registrare disservizi e una gestione ritenuta poco efficiente. Tra le contestazioni figurano l’attuale assetto organizzativo della società, i costi sostenuti per le figure dirigenziali, le dimissioni dell’ingegnere Cristiano Cenci e i ripetuti episodi di mancata raccolta dei rifiuti segnalati in diverse zone della città.
Secondo il Comitato, i problemi riguarderebbero anche la manutenzione del verde pubblico, giudicata insufficiente rispetto alle esigenze del territorio, e la scarsa risposta alle segnalazioni inviate dai cittadini attraverso i canali ufficiali. Vengono inoltre sollevati dubbi sull’introduzione della TARIP, la tariffa puntuale sui rifiuti, ritenendo necessario chiarire come il nuovo sistema possa essere applicato in presenza degli attuali disservizi.
In vista dell’assemblea pubblica in programma il 2 luglio alle ore 17 presso la Biblioteca Comunale “Aleardo Nardinocchi”, il Comitato annuncia la propria partecipazione e rivolge alcune richieste alla Commissione Straordinaria e ai vertici della Progetto Ambiente.
In particolare, chiede:
-la rendicontazione dettagliata delle spese di trasferta sostenute dall’Amministratore Unico da giugno 2025 a oggi;
-il bilancio della riorganizzazione aziendale avviata nei mesi scorsi, con i relativi costi e risultati;
-un aggiornamento sul piano industriale della TARIP, con garanzie affinché i disservizi non si traducano in maggiori costi per i cittadini;
-chiarimenti sul mancato riscontro alle precedenti istanze e dossier trasmessi dal Comitato tramite PEC.


