«Oggi abbiamo dimostrato, ancora una volta, che la cura del bene comune non è un concetto astratto, ma un’azione concreta che parte dalle mani di ognuno di noi. Come Movimento 5 Stelle di Aprilia abbiamo organizzato una giornata ecologica interamente dedicata a Largo delle Rose, un’area che da troppo tempo versava in uno stato di preoccupante abbandono. Quando siamo arrivati questa mattina ci siamo trovati di fronte a una situazione critica. Più che una normale manutenzione, è stato necessario un vero e proprio intervento di disboscamento all’interno delle siepi. Le aiuole erano completamente invase da erbacce alte, fitte e in gran parte secche, trasformando la piazza in una potenziale polveriera a rischio incendio, oltre che in un luogo segnato dal degrado», ha dichiarato Andrea Ragusa, attivista del Movimento 5 stelle.
Leggi sullo stesso argomento
APRILIA | Il “Villaggio della Legalità” diventa un modello permanente: la Fondazione Caponnetto ringrazia la città e rilancia il progetto
Estate 2026 da record: previste oltre 224 milioni di presenze turistiche
LATINA | La spiaggia inclusiva “Tutti al mare” si completa con il sistema Seatrac
«A terra non è mai stato effettuato il fondamentale trattamento di pacciamatura, una grave mancanza tecnica che ha consentito alle specie infestanti di proliferare senza controllo, soffocando le piante di pregio originariamente messe a dimora e che avrebbero dovuto rendere Largo delle Rose un fiore all’occhiello della città. Se confrontiamo lo stato attuale con il progetto originario, che prevedeva un’area verde ordinata, accogliente e decorosa, il divario è purtroppo evidente. Nonostante il caldo torrido non ci siamo tirati indietro. Armati di guanti, cesoie, tagliasiepi, scope, rastrelli e tanta buona volontà abbiamo ripulito e sfoltito la vegetazione. Il bilancio finale parla da sé: sono stati riempiti tre camioncini e ben 22 sacchi di grandi dimensioni tra erba e sfalci», continua Ragusa.
«Questo intervento non ha restituito soltanto decoro alla piazza, ma ha avuto anche un’importante valenza sotto il profilo della sicurezza. Grazie allo sfoltimento delle siepi e al taglio dell’erba alta, oggi le Forze dell’Ordine che transitano lungo la strada esterna hanno finalmente una visuale libera sull’interno dell’area, eliminando pericolose zone d’ombra. Durante la giornata è stato inoltre possibile ridare nuova vita ad alcune delle panchine presenti nel parco. Voglio rivolgere un ringraziamento speciale al Settore Ambiente del Comune e alla Progetto Ambiente per il prezioso supporto logistico. Un encomio particolare va agli addetti allo spazzamento della Progetto Ambiente, che sono passati più volte a monitorare la situazione, ci hanno aiutato a caricare i camioncini e ci hanno fornito ulteriori sacchi. Uno di loro, dimostrando una sensibilità straordinaria nonostante il grande caldo, è andato persino ad acquistare di tasca propria 24 bottigliette d’acqua», aggiunge Ragusa.
«Un gesto di umanità e collaborazione che ci ha davvero colpiti. Il lavoro, però, non è finito. Nonostante la presenza di un buon numero di volontari, le condizioni climatiche e la mole di lavoro ci hanno consentito di sistemare poco più della metà delle aiuole. Per questo motivo la giornata ecologica verrà ripetuta a breve. In quella occasione chiederemo risposte anche su alcune criticità che segnaleremo formalmente al Settore Ambiente: la totale assenza di una fontanella pubblica, indispensabile in una piazza completamente priva di zone d’ombra, il mancato funzionamento dell’impianto di irrigazione, che forse non ha mai funzionato, e lo stato di degrado della fontana centrale, che cercheremo di ripulire noi stessi nel prossimo intervento. Noi non ci fermiamo. Largo delle Rose deve tornare a splendere come merita», conclude Ragusa.









