Sarà Anzio a ospitare la partenza del PartArt4OW Sailing Lab, il laboratorio galleggiante nato nell’ambito del progetto europeo PartArt4OW, iniziativa che coinvolge partner di sette Paesi ed è finanziata dalla Missione Oceano della Commissione Europea all’interno del Decennio delle Scienze Oceaniche delle Nazioni Unite. La cerimonia inaugurale si terrà domenica 28 giugno alle ore 17 presso la sede della Lega Navale di Anzio. Un appuntamento che rappresenta molto più di una semplice partenza: è il riconoscimento del ruolo che la città sta assumendo all’interno di una rete internazionale impegnata nella tutela degli ecosistemi marini e nella promozione di modelli di sviluppo sostenibili per il Mediterraneo.
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Il Sailing Lab è una vera e propria piattaforma itinerante di confronto e partecipazione. A bordo della barca a vela si incontreranno artisti, ricercatori, rappresentanti delle associazioni e cittadini, con l’obiettivo di raccontare e affrontare le sfide legate alla salute degli oceani attraverso linguaggi innovativi e coinvolgenti. Il viaggio partirà proprio da Anzio e raggiungerà Barcellona facendo tappa in alcune delle principali città del Mediterraneo, tra cui Napoli, Salerno e Cagliari, creando un dialogo continuo tra comunità accomunate dalla volontà di proteggere il mare.
«Si tratta di un progetto che colloca Anzio all’interno di una rete di città europee impegnate nella sostenibilità del mare e questo ci rende particolarmente orgogliosi – dichiara il sindaco Aurelio Lo Fazio –. È la dimostrazione concreta di come Anzio possa essere protagonista di percorsi internazionali dedicati alla tutela dell’ambiente marino e testimonia l’impegno che l’amministrazione sta portando avanti per una gestione pubblica e sostenibile del porto».
La partecipazione della città al progetto è stata resa possibile grazie all’adesione del Comune all’iniziativa “Anzio RISE for the Ocean”, promossa dagli assessori Brignone e Corrado nell’ambito del programma europeo PartArt4OW. Un percorso che ha consentito ad Anzio di diventare il punto di partenza del Sailing Lab e di entrare stabilmente in una rete europea dedicata all’innovazione ambientale e alla condivisione di buone pratiche.
Al centro del progetto locale c’è una delle problematiche ambientali più diffuse lungo le coste: l’utilizzo delle cassette monouso in polistirolo espanso per il trasporto del pescato. Attraverso attività di sensibilizzazione e il coinvolgimento diretto degli operatori del settore, “Anzio RISE for the Ocean” punta a favorire comportamenti più sostenibili. In questa direzione sono già state acquistate e distribuite ai pescatori centinaia di cassette riutilizzabili in plastica, contribuendo a ridurre la produzione di rifiuti e il rischio di dispersione in mare.
Con la partenza del PartArt4OW Sailing Lab, Anzio rafforza dunque il proprio ruolo di città aperta alla cooperazione internazionale e protagonista delle politiche ambientali del Mediterraneo, dimostrando come le comunità costiere possano diventare laboratori di innovazione e tutela del patrimonio marino comune.




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