Terracina entra sempre più nel percorso della Via Francigena del Sud. Nei giorni scorsi la città ha ospitato per la prima volta una tappa della Festa della Francigena del Sud 2026, manifestazione itinerante promossa dalla DMO Francigena Sud Lazio con il coinvolgimento di istituzioni, associazioni e realtà del territorio. Tra i co-organizzatori anche il Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano”, da anni impegnato nella valorizzazione dei cammini e del turismo sostenibile.
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L’evento si è svolto nel centro storico cittadino e ha proposto visite guidate, momenti culturali, degustazioni di prodotti tipici, spettacoli folkloristici e una tavola rotonda dedicata ai temi dei cammini, della sostenibilità e della promozione turistica. Alla manifestazione hanno partecipato il sindaco di Terracina Francesco Giannetti, l’assessore alla Cultura Alessandra Feudi, rappresentanti della Regione Lazio, della DMO Francigena del Sud Lazio e delle associazioni impegnate nella valorizzazione del territorio.
Nel corso dell’incontro è stato ribadito il ruolo strategico assunto da Terracina all’interno della rete della Via Francigena del Sud, itinerario culturale riconosciuto dal Consiglio d’Europa e candidato dal 2025 alla lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. Legambiente Terracina ha ricordato il proprio impegno sul tema sin dal 2019, attraverso attività di supporto ai pellegrini, segnalazioni per il miglioramento dei percorsi e collaborazioni con enti e associazioni locali.
«Abbiamo finalmente festeggiato in modo compiuto l’adesione del Comune di Terracina alla DMO Francigena Sud Lazio» ha dichiarato Anna Giannetti, presidente del Circolo Legambiente Terracina “Pisco Montano” e consigliere nazionale di Legambiente. Secondo Giannetti, la partecipazione ufficiale delle istituzioni locali e regionali rappresenta un segnale concreto della volontà di investire sulla rete dei cammini e sul turismo lento.
Particolare attenzione è stata rivolta anche alla Rete dei Cammini del Lazio, il sistema regionale dedicato ai percorsi storico-religiosi, per i quali sono previsti fondi e interventi di riqualificazione. Ora l’attenzione si sposta verso il prossimo appuntamento conclusivo della manifestazione, in programma sabato 6 giugno a Fossanova.











