Il Consiglio di amministrazione dell’Azienda Speciale Terracina ha individuato nel dottor Daniele Giuncato la figura del reggente dell’ente, con l’obiettivo di garantire la continuità amministrativa e gestionale dopo le dimissioni del vice direttore Rossetti e la rinuncia della vincitrice del bando per l’incarico di direttore.
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A comunicarlo è stato il presidente del CdA Stefano Favali.
“Si è già tenuta una riunione tra organi comunali e quelli dell’Azienda Speciale ed è stato individuato un percorso per superare l’impasse dovuta alla vacanza simultanea delle figure direttoriali, nel pieno rispetto dello Statuto”, ha dichiarato Favali.
Secondo quanto spiegato dal presidente del CdA, la nomina del reggente è avvenuta in applicazione dell’articolo 34 comma 4 dello Statuto, che prevede questa possibilità in assenza di personale interno idoneo.
“Abbiamo individuato il dottor Daniele Giuncato, professionista dal curriculum indiscutibile, che andrà a rafforzare il processo di ristrutturazione aziendale già avviato”, ha aggiunto Favali.
L’Azienda procederà ora alla pubblicazione di una manifestazione di interesse per la nomina di un direttore provvisorio che subentrerà al reggente, mentre parallelamente il CdA avvierà la procedura per la selezione del direttore definitivo attraverso un avviso pubblico.
Favali ha inoltre respinto le critiche e le ipotesi di irregolarità circolate negli ultimi giorni, ribadendo che tutte le decisioni adottate rispettano pienamente Statuto e normativa vigente.
“L’unico interesse è che l’Azienda continui ad erogare i servizi ai più fragili”, ha dichiarato il presidente del CdA.
Sulla vicenda è intervenuta anche l’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Terracina Nicoletta Rossi, che ha espresso piena fiducia nei confronti del CdA e del presidente Favali.
“Il superamento di questa fase critica attraverso la procedura prevista dallo Statuto consentirà di avviare il tavolo per il nuovo contratto di lavoro dei dipendenti e per la sottoscrizione di un nuovo contratto di servizio”, ha dichiarato Rossi, sottolineando inoltre che l’eventuale commissariamento proposto da alcuni non rappresenterebbe una soluzione alla situazione attuale.
Anche il sindaco Francesco Giannetti ha confermato il sostegno dell’amministrazione all’Azienda Speciale.
“Dal primo giorno il nostro obiettivo è stato chiaro: risanare l’Azienda che svolge un ruolo importante e necessario per la comunità”, ha affermato il primo cittadino.


