Successo da record per la sedicesima edizione della Notte dei Musei di Roma, che nella serata di sabato ha trasformato la Capitale in un grande palcoscenico culturale diffuso. Secondo i dati diffusi da Zètema Progetto Cultura, l’evento ha registrato circa 80mila presenze complessive, confermando il trend di crescita degli ultimi anni: erano state 78mila nel 2025 e 73mila nel 2024. Musei civici, spazi espositivi, università e siti culturali hanno accolto cittadini e turisti fino alle due del mattino, tra mostre, concerti, visite guidate e performance artistiche. Grande partecipazione fin dalle prime ore della serata negli oltre 70 luoghi coinvolti dall’iniziativa promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e organizzata da Zètema Progetto Cultura.
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A trainare l’affluenza sono stati soprattutto i Musei Civici di Roma, che da soli hanno fatto registrare circa 50mila visitatori. Tra i siti più frequentati spiccano i Musei Capitolini e il Campidoglio con circa 8mila presenze, seguiti dal Museo di Roma a Palazzo Braschi con 7mila visitatori. Numeri importanti anche per i Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali e per il Museo dell’Ara Pacis. Proprio all’Ara Pacis si è tenuto uno degli appuntamenti più attesi della manifestazione: il live piano e voce di Ditonellapiaga, che ha emozionato il pubblico con una versione intima dei suoi brani più celebri, da “Chimica” a “Che fastidio!”.
Ottima partecipazione anche negli altri poli culturali della città. Il Polo Museale della Sapienza ha superato le 8mila presenze, mentre il Palazzo Esposizioni Roma ha accolto circa 2.500 visitatori. Soddisfazione è stata espressa dall’assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio, che ha parlato di una risposta “entusiasta” da parte dei romani, sottolineando come la cultura continui a rappresentare “una forma di pensiero critico, di grazia e di vita”.










