Drammatico incidente stradale nella serata di domenica 10 maggio a Roma. Il tragico schianto si è verificato intorno alle ore 21:40 all’incrocio tra viale Marconi, via Pincherle e via di Valco San Paolo, un punto già più volte segnalato dai residenti e dai comitati di quartiere per la sua pericolosità. Nel violento impatto sono rimasti coinvolti due motocicli: una Himalayan Scram 411, proveniente da via Pincherle e guidata da un giovane di 22 anni residente nella zona di Prima Porta, e una Triumph 400 che percorreva viale Marconi, condotta da un altro ragazzo di 22 anni residente nel quadrante Gianicolense.
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L’urto è stato particolarmente violento e non ha lasciato scampo ai due motociclisti, morti sul colpo. Inutili i tentativi di soccorso da parte del personale sanitario intervenuto immediatamente sul posto, che ha potuto soltanto constatare il decesso dei due giovani. Sul luogo della tragedia sono intervenuti i carabinieri della Stazione San Paolo e della Compagnia Eur, insieme agli agenti della polizia locale di Roma Capitale dell’VIII Gruppo Tintoretto, incaricati dei rilievi e delle indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.
L’ennesimo dramma sulle strade romane riaccende l’attenzione sulla sicurezza dell’incrocio tra viale Marconi e via di Valco San Paolo, da tempo indicato dai cittadini come uno dei punti più critici della viabilità del quadrante. Il tragico episodio si aggiunge ad altri due incidenti mortali avvenuti nel fine settimana nella Capitale e nell’area metropolitana: uno sul Grande Raccordo Anulare, costato la vita a un giovane di 27 anni, e un altro a Tragliatella, al confine tra Roma e Fiumicino, dove ha perso la vita il motociclista Simone Contadellucci in seguito a uno scontro con un’automobile.
“Esprimiamo il nostro più profondo cordoglio alle famiglie delle giovani vittime e a tutte le persone colpite da questa ennesima tragedia della strada. Ribadiamo ancora una volta che è necessario rafforzare i controlli sulla viabilità urbana, aumentare la prevenzione e promuovere con maggiore determinazione il rispetto delle norme del Codice della Strada”, dichiara Fabio Desideri, segretario nazionale di AGISCI ITALIA.


