Si chiude il 12 maggio 2026 allo Spazio Diamante la VII edizione del Festival inDivenire con una giornata conclusiva che intreccia riconoscimento alla nuova scena contemporanea e riflessione sul senso profondo del teatro come pratica artistica e civile. Alle ore 21.00 sarà invece Fabrizio Gifuni il protagonista dell’incontro “Vita e Teatro, Teatro e Vita”, moderato da Giampiero Cicciò. Un’occasione rara per attraversare, insieme al pubblico, il percorso artistico e umano di un interprete che ha ridefinito negli anni il rapporto tra parola, presenza scenica e responsabilità civile del teatro.
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Artista tra i più importanti del panorama teatrale e cinematografico italiano, Gifuni ha collaborato con maestri come Luca Ronconi e Massimo Castri, oltre che con registi quali Marco Bellocchio, Marco Tullio Giordana e Paolo Virzì, ricevendo nel corso della sua carriera i più prestigiosi riconoscimenti nazionali, dal David di Donatello al Premio Ubu, dal Nastro d’Argento al Premio Le Maschere del Teatro Italiano.
“Il ritorno di Fabrizio Gifuni a inDivenire – dichiara Giampiero Cicciò – ha per noi un valore insieme artistico e biografico. Fu lui a inaugurare la prima edizione del Festival nel 2017 e ritrovarlo oggi significa riaffermare una continuità di pensiero sul mestiere dell’attore come forma di indagine. Gifuni incarna una pratica interpretativa che non si limita alla rappresentazione, ma si fa attraversamento critico del testo, rendendo la parola un luogo di resistenza, precisione e verità scenica. La sua presenza restituisce al Festival un asse di senso che lega la ricerca alla responsabilità del teatro”.
L’incontro offrirà inoltre un approfondimento dedicato alla figura di Pier Paolo Pasolini, riferimento centrale nella ricerca artistica di Gifuni. Interverranno infatti Stefano Maccioni, autore del volume Pasolini. Un caso mai chiuso, e Daniele Piccione, autore di La lunga notte dell’Idroscalo. Il delitto Pasolini.
“Gifuni – dichiara Giampiero Cicciò – non interpreta, incarna il pensiero di un autore e di un regista rendendo incandescente la parola in un’indagine scientifica e carnale al tempo stesso. Averlo a inDivenire è un regalo per le 18 compagnie in scena, perché Fabrizio è un’espressione del rigore e della ricerca attoriale che sono il cardine del nostro Festival”.
Nel corso della serata del 10 maggio sono stati proclamati i vincitori della VII edizione del Festival inDivenire, tracciando una geografia significativa delle nuove esperienze della scena contemporanea italiana. Il Premio Miglior Video/Reel è stato assegnato alla compagnia Sante di Lana per lo spettacolo Pelle, mentre il Premio per la Migliore Promozione Social è andato alla Compagnia Stesso Quadrante per Anche quando poi. Per l’interpretazione emergente, il Festival ha premiato Michele Scarcella come Miglior Attore Emergente per Come essere una persona migliore della Compagnia Perillo / Scarcella. Il Premio Miglior Attrice Emergente è stato assegnato ex aequo a Giulia Guastella per A cosa stai pensando? della Compagnia Teatro del Libero Scambio e a Maria Vittoria Perillo per Come essere una persona migliore della Compagnia Perillo / Scarcella.
Il Premio Miglior Attrice è stato conferito a Luisa Casasanta per Pelle della compagnia Sante di Lana, mentre il Premio Miglior Attore è andato a Marcello Gravina per Maria Indesiderata della Compagnia Gravina / Martorana. Per la regia, il riconoscimento è stato attribuito a Fabio Di Gesto per Le figlie di Bernarda Alba della Compagnia RI.TE.NA Teatro. Il Premio Miglior Testo è stato invece assegnato a Luca Lo Destro e Giulia Guastella per A cosa stai pensando? della Compagnia Teatro del Libero Scambio. Due le Menzioni Speciali attribuite dalla direzione del Festival: la prima a UBU – Ultime Bellicose Unioni della Compagnia Giulia Trippetta, la seconda a Come essere una persona migliore della Compagnia Perillo / Scarcella. Il Premio Miglior Progetto Under 30 è stato assegnato ex aequo a Non volevamo essere straordinari della Compagnia Intima Temporalia e a Godlike della Compagnia Addari / D’Antonio. Il Premio Gradimento del Pubblico è andato a Stasera sono fuori sync della Compagnia Marrella / Marcucci / Mannocci. Il Premio Miglior Progetto inDivenire della VII edizione è stato infine assegnato a Maria Indesiderata della Compagnia Gravina / Martorana.
Ideato nel 2017 da Alessandro Longobardi e diretto da Giampiero Cicciò, il Festival inDivenire si è affermato negli anni come uno degli osservatori più attenti sulla nuova drammaturgia italiana contemporanea. La VII edizione ha visto la partecipazione di 18 progetti selezionati tra 84 candidature provenienti da tutta Italia, confermando la vocazione del Festival come luogo di scoperta, confronto e accompagnamento delle nuove generazioni della scena.


