La Regione Lazio e Roma Capitale stringono un accordo per affrontare in maniera coordinata l’emergenza legata alla presenza dei cinghiali nelle aree urbane della Capitale.
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La Giunta regionale del Lazio, presieduta da Francesco Rocca, ha approvato lo schema di collaborazione proposto dall’assessore all’Agricoltura e alla Sovranità Alimentare Giancarlo Righini con l’obiettivo di rafforzare sicurezza, controllo del territorio e prevenzione sanitaria.
L’intesa punta a gestire in modo strutturato il fenomeno, riducendo i rischi legati agli incidenti stradali e alla diffusione della Peste Suina Africana. Secondo quanto previsto dall’accordo, la Regione Lazio coordinerà gli interventi di controllo e contenimento della fauna selvatica, mentre Roma Capitale garantirà supporto logistico, presidio del territorio e gestione delle segnalazioni, anche attraverso la Polizia Locale.
Tra gli obiettivi fissati figurano interventi rapidi entro 24-48 ore, un piano operativo continuativo e una progressiva riduzione della presenza dei cinghiali nelle zone urbane considerate più critiche.
«Con questo accordo rafforziamo ulteriormente l’azione già in campo per il contenimento dei cinghiali attraverso una strategia più coordinata e operativa», ha dichiarato l’assessore Righini, sottolineando come il superamento delle restrizioni legate alla PSA consenta ora di intervenire direttamente anche nel territorio della Capitale.
L’assessore ha inoltre evidenziato la necessità di affrontare il problema “alla radice”, mettendo al centro la sicurezza dei cittadini, la tutela del territorio e la salvaguardia delle imprese agricole. L’accordo prevede infine risorse dedicate alle attività di monitoraggio e controllo, con l’obiettivo di garantire interventi efficaci e una gestione trasparente dei fondi destinati all’emergenza.


