Un’azione di controllo e tutela del mare laziale contro illegalità e minacce all’ecosistema marino. È il commento dell’assessore regionale Pasquale Ciacciarelli sull’operazione “Nereide” condotta dalla Guardia Costiera e dalla Direzione Marittima del Lazio.
Approfondisci
ROMA | Edilizia sociale, nel nuovo regolamento anche sanitari e sfollati per calamità
ROMA | Nelle farmacie arrivano elettrocardiogrammi e Holter, Rocca: “Costruire una rete sanitaria più efficiente”
ROMA | Dalla Regione quasi un milione per la SP Itri-Sperlonga, Palazzo: “Intervento atteso da tempo”
Nel corso delle attività sono stati effettuati centinaia di controlli lungo le coste del Lazio, con sequestri di reti illegali e operazioni di monitoraggio ambientale svolte con personale e mezzi specializzati. Ciacciarelli ha sottolineato l’importanza dell’azione svolta per la tutela dell’ambiente marino e della legalità, evidenziando il valore strategico del mare sotto il profilo ambientale, economico e turistico.
Particolare attenzione è stata rivolta alle aree marine protette delle Secche di Tor Paterno e delle isole di Ventotene e Santo Stefano, considerate tra le zone più delicate e preziose del patrimonio naturale laziale. L’assessore regionale ha inoltre ringraziato il direttore marittimo del Lazio Cosimo Nicastro per il lavoro svolto a tutela delle coste e della sicurezza del territorio.


