In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente del 5 giugno torneranno “Pulifondali” e “Pulispiagge”, le iniziative promosse dalla FIPSAS dedicate alla raccolta di rifiuti emersi e sommersi lungo coste, fondali e arenili italiani.
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L’evento coinvolgerà tesserati, subacquei, apneisti, pescatori e migliaia di studenti in oltre 50 località distribuite in 18 regioni italiane.
Città capofila dell’edizione 2026 sarà Pozzuoli, da cui partirà simbolicamente l’iniziativa nazionale realizzata con il supporto del Ministero dell’Ambiente, della Guardia Costiera, di Sport e Salute e della Rai.
Tra le località coinvolte figurano anche Latina, Formia e Minturno insieme ad altre città italiane come Civitavecchia, Pozzuoli, Bari, Cagliari, Livorno, Messina, Rimini, Viareggio, Otranto e Porto Torres.
L’obiettivo degli organizzatori è superare i numeri della scorsa edizione, quando furono recuperati circa 450 quintali di rifiuti tra plastiche, reti fantasma, copertoni e materiali ferrosi, con il coinvolgimento di oltre 3mila studenti.
L’iniziativa punta non solo alla pulizia di spiagge e fondali, ma anche alla sensibilizzazione ambientale e alla tutela del mare e degli ecosistemi costieri in vista della stagione estiva.





