Entra nella fase operativa il progetto “CUSTODIRE. Nuove forme di custodia ambientale lungo il Sentiero di Circe”, promosso da Associazione Circe APS e cofinanziato dal programma europeo Interreg Euro-MED nell’ambito dell’iniziativa COASTRUST. Dopo mesi di incontri pubblici, attività sul territorio e momenti di confronto con scuole, associazioni e istituzioni, il Sentiero di Circe si è trasformato in un laboratorio di cittadinanza attiva e tutela ambientale, coinvolti anche gli studenti del Liceo Scientifico G.B. Grassi.
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Tra i risultati raggiunti figurano la creazione di una nuova identità visiva del sentiero, con logo e segnaletica dedicata, e la realizzazione del “Manuale della Custodia”, documento che raccoglie esperienze, modelli e buone pratiche emerse durante il progetto. Il manuale servirà anche per coinvolgere nuovi custodi ambientali e ampliare la rete sul territorio. Pubblicata inoltre la mappa dei “custodi pionieri” del Sentiero di Circe, pensata per valorizzare il lavoro svolto e rafforzare la collaborazione tra i soggetti coinvolti. Nella prossima fase saranno definiti gli accordi di custodia e ampliato il protocollo già sottoscritto con Parco Nazionale del Circeo, coinvolgendo progressivamente Comuni e Provincia di Latina.
A raccontare il percorso anche un documentario firmato da Stefano Del Monte, dedicato allo sviluppo del progetto e al valore umano e territoriale dell’iniziativa. «Il Festival della Custodia non rappresenta un punto di arrivo ma di partenza – ha dichiarato Jessica Brighenti –. Vogliamo trasformarlo in un appuntamento annuale capace di unire comunità, sentieri e territorio».


