Si è tenuta questa mattina, presso il Circolo Cittadino “Sante Palumbo” di Latina, la conferenza stampa di presentazione della quarta edizione del Concorso Internazionale di Fotografia Città di Latina, promosso da Latina Mater Ets, Fondazione Roma e Comune di Latina.
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“La nostra città accoglie con entusiasmo una nuova edizione di questo concorso, ormai riconosciuto a livello internazionale, capace di attrarre fotografi da tutto il mondo e di creare un ponte tra Latina e la grande fotografia contemporanea – ha dichiarato il sindaco Matilde Celentano – Il tema scelto, “Opposti”, rappresenta una sfida tanto affascinante quanto necessaria. Viviamo in un tempo in cui le differenze spesso si irrigidiscono in contrapposizioni sterili. Eppure, è proprio nella tensione tra poli diversi che nascono energia, cambiamento e comprensione. Luce e ombra, silenzio e rumore, distanza e prossimità: non elementi che si escludono, ma forze che si cercano, si respingono e, talvolta, si armonizzano. Attraverso lo sguardo sensibile dei fotografi, provenienti da tutto il mondo, Latina si fa spazio di incontro e riflessione. Grazie a Latina Mater Ets e alla Fondazione Roma per l’organizzazione di questa manifestazione che porta in alto il nome di Latina”.
“Il Concorso Internazionale di Fotografia Città di Latina cresce di anno in anno, consolidando la propria dimensione internazionale e rafforzando il legame con il territorio – ha dichiarato il Presidente di Latina Mater Ets, Bruno Bulgarelli – le fotografie ricevute testimoniano la forza di un progetto capace di mettere in connessione sguardi, esperienze e culture diverse. “Opposti” è un tema che interpreta pienamente questa vocazione: non separa, ma mette in relazione, generando confronto e nuove prospettive”.
È stata inoltre evidenziata la forte partecipazione internazionale: oltre 2.000 fotografie arrivate da tutto il mondo, a cui si affianca il coinvolgimento delle scuole secondarie della provincia attraverso la Sessione speciale Francesco Mansutti.
La quarta edizione si svolgerà dal 7 al 31 maggio presso il Museo Duilio Cambellotti, cuore del programma espositivo e culturale. L’apertura ufficiale è fissata per giovedì 7 maggio alle ore 18:00, con l’inaugurazione delle mostre: la mostra dei finalisti del Concorso, articolata tra Sessione Fotografi e Sessione speciale Francesco Mansutti; la mostra “Philippe Halsman – In relazione”, a cura di Alessandra Mauro e Suleima Autore, in collaborazione con Contrasto e il Philippe Halsman Archive; e il progetto “Il tempo attraverso i nostri occhi”, realizzato dagli studenti della classe 5A della scuola primaria di Pontenuovo (I.C. “Donna Lelia Caetani”). Un percorso espositivo che mette in dialogo autori affermati, nuovi talenti e giovani sguardi, interpretando il tema “Opposti” attraverso linguaggi e generazioni diverse.
Il giorno successivo, venerdì 8 maggio, il programma entra nel vivo con il concerto della Diaphorà in ricordo di Ermanno Tronchin, primo appuntamento di un calendario ricco e articolato.
Il primo weekend prosegue con una serie di eventi aperti al pubblico che rafforzano la dimensione partecipativa del Concorso: sabato 9 maggio alle ore 18:00 sarà presentata la mostra “Il tempo attraverso i nostri occhi”, a cura della classe 5A della Scuola Primaria di Pontenuovo; alle ore 21:00 è in programma la proiezione del documentario “Ferdinando Scianna – Il fotografo dell’ombra”, diretto da Roberto Andò.
Domenica 10 maggio la giornata si aprirà alle ore 10:30 con il laboratorio per bambini dai 7 agli 11 anni “Fotografia e poesia, due modi fratelli per leggere il mondo” con Anna Balzano; alle ore 17:00 spazio al minibasket per bambini a cura di Basket Bee nell’Arena del Museo; mentre alle ore 18:30 si terrà l’incontro “La regola e i terzi”, a cura dell’indirizzo Audiovisivo e Multimediale del Liceo Artistico “Michelangelo Buonarroti” di Latina.




