Dalle prime ore di questa mattinata i Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia stanno dando esecuzione ad una vasta operazione coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, che coinvolge diversi territori italiani e numerosi indagati ritenuti gravemente sospettati di far parte di un’organizzazione criminale dedita al traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Le misure cautelari personali, emesse dal G.I.P. del Tribunale di Roma su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia capitolina, stanno interessando le città di Aprilia, Cisterna di Latina e Nettuno, oltre alle province di Roma, Terni, L’Aquila, Reggio Calabria e Novara.
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Complessivamente sono 19 i soggetti raggiunti dal provvedimento restrittivo. Gli indagati dovranno rispondere, a vario titolo, dei reati di associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, estorsione, ricettazione, porto abusivo e detenzione illegale di armi comuni da sparo. L’operazione, scattata all’alba con l’impiego di numerosi militari dell’Arma, rappresenta uno degli interventi più rilevanti degli ultimi mesi sul territorio pontino e si inserisce nell’ambito di una più ampia attività investigativa portata avanti dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma contro i circuiti criminali legati al narcotraffico.
Secondo quanto trapela dalle prime informazioni, le indagini avrebbero consentito di ricostruire presunti canali di approvvigionamento della droga e collegamenti tra diverse aree del territorio nazionale, con una rete operativa capace di muoversi tra Lazio e altre regioni italiane. Nel corso della giornata sono attesi ulteriori dettagli da parte degli investigatori e della Procura, che potrebbero chiarire il ruolo dei singoli indagati, l’eventuale presenza di basi operative sul territorio pontino e la portata complessiva dell’organizzazione finita nel mirino degli inquirenti.


