Una nuova vita ad Anzio, col marito, i due figli, di cui uno appena nato, ma con un pensiero fisso ai suoi familiari rimasti nella Striscia di Gaza, da dove è riuscita a fuggire arrivando in Italia lo scorso ottobre.
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Azhaar Amayreh, dopo essere stata testimone degli orrori nella sua terra, ora vuole creare una stabilità nel nostro Paese e dare un futuro ai propri figli: per questo ha lanciato una raccolta fondi su GoFundMe.
I ricordi dei giorni vissuti in questi ultimi anni di bombardamenti e continue fughe non si cancellano facilmente, ma adesso Azhaar, specialista in marketing e comunicazione on-line, spera di trovare una serenità per sé e i suoi bambini.
Una raccolta fondi di due anni fa, anch’essa organizzata dall’amico Gabriele Ostuni, aveva già aiutato Azhaar a raggiungere il valico di Rafah sopravvivendo all’invasione israeliana. Quella attuale è invece volta a sostenere, oltre che il futuro dei suoi figli, anche i familiari rimasti nella Striscia.
“Nonostante il pensiero costante per tante persone che conoscevi sepolte vive dai bombardamenti, ti ritrovi a dover lottare per ricostruire per il bene dei tuoi bambini: un compito immane – si legge – per una persona che solo poco prima del 7 ottobre conduceva un’esistenza normalissima”.
La campagna solidale ha raccolto finora 16mila euro ed è raggiungibile al link https://www.gofundme.com/f/


