Al via la terza edizione del Festival Diocesano di Musica Sacra, rassegna promossa dall’Accademia Filarmonica Europea in collaborazione con la Diocesi Suburbicaria di Albano. La presentazione ufficiale si è svolta questa mattina nella Sala delle Vedute di Palazzo Lercari, presso il Museo Diocesano di Albano.
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All’incontro hanno preso parte il vescovo Vincenzo Viva, il direttore musicale Francesco Maria Silvagni e il direttore artistico Ernesto Celani.
La manifestazione si svolgerà dal 9 maggio al 19 giugno, articolandosi in otto concerti itineranti tra le province di Roma e Latina. Un percorso che unisce musica e spiritualità, valorizzando alcuni tra i luoghi sacri più significativi del territorio.
Il cartellone 2026 si caratterizza per un forte valore simbolico, come sottolineato da Silvagni, che ha evidenziato il legame con tre importanti ricorrenze: il mese mariano, i 200 anni dalla morte di Carl Maria von Weber e gli 800 anni dalla scomparsa di San Francesco d’Assisi.
Grande attenzione anche all’accessibilità: grazie alla collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, il programma di sala sarà disponibile anche in Braille, rendendo i concerti fruibili a un pubblico sempre più ampio.
Nel suo intervento, il vescovo Viva ha sottolineato il valore spirituale e comunitario della rassegna, inserendola nel contesto del Giubileo francescano e definendola “un messaggio di pace, fratellanza e dialogo” capace di unire arte e fede.
Il programma musicale attraversa epoche e stili diversi, con autori come Franz Liszt, Johann Sebastian Bach, Antonio Vivaldi, Georg Friedrich Händel, Olivier Messiaen e Ottorino Respighi, interpretati da solisti, ensemble e dall’Orchestra dell’Accademia Filarmonica Europea.
Il festival gode del contributo del Ministero della Cultura e del patrocinio di numerose istituzioni, tra cui il Pontificio Istituto di Musica Sacra e il Conservatorio Ottorino Respighi.
Il calendario prenderà il via sabato 9 maggio ad Albano Laziale e toccherà Aprilia, Ciampino, Anzio, Marino, Nettuno, Ariccia e Genzano di Roma, con tutti gli appuntamenti a ingresso libero.
Il concerto inaugurale, previsto nella Basilica Cattedrale di San Pancrazio Martire, vedrà protagonisti l’Orchestra dell’Accademia Filarmonica Europea e l’International Opera Choir diretti da Silvagni, con la partecipazione di artisti di rilievo e un programma che spazia da Vladimir Vavilov a Liszt fino a Weber.


