È un’indagine delicata a scuotere Cesena nelle ultime ore, dove sette giovani tra i 19 e i 25 anni sono finiti sotto la lente dei Carabinieri con accuse gravi, legate a due episodi di presunta violenza sessuale avvenuti in un’abitazione privata. Secondo quanto riportato da ANSA e ricostruito dagli inquirenti, tutto sarebbe partito dalla denuncia di una ragazza, che ha raccontato di essere stata abusata durante una serata trascorsa in casa di amici, in condizioni di alterazione dovute all’uso di sostanze stupefacenti. La giovane, avrebbe riportato anche delle importanti lesioni e dagli accertamenti, inoltre, emergerebbe la possibile presenza di video e filmati girati con i cellulari. Nel corso delle perquisizioni, uno dei ragazzi coinvolti, un giovane di 23 anni, è stato arrestato per diversi reati, tra cui la detenzione di droga.
Vicende come questa riportano, con rammarico, ancora una volta l’attenzione su di un tema che, oltre a quello sulla violenza sessuale, trascina con sé anche quello sul revenge porn, due forme diverse ma spesso interconnesse di abuso del corpo e della privacy, che trovano oggi nella tecnologia un mezzo alleato di amplificazione e diffusione.


