Si è conclusa con un bilancio più che positivo la quindicesima edizione del Festival del Cinema Città di Spello e dei Borghi Umbri – Le Professioni del Cinema, confermandosi un appuntamento sempre più rilevante nel panorama culturale italiano. Dieci giorni intensi di proiezioni, incontri e approfondimenti che hanno celebrato, ancora una volta, il lavoro dei professionisti del “dietro le quinte”. A tracciare il bilancio è stata Donatella Cocchini, presidente dell’Associazione Aurora APS, che organizza la manifestazione: “Chiudiamo un’edizione straordinaria, con un notevole incremento di presenze anche online”. Un risultato che testimonia la crescita costante del Festival e la sua capacità di coinvolgere pubblico e addetti ai lavori.
Numerosi gli ospiti che hanno animato la kermesse, tra cui Veronica Pivetti e Daniele Silvestri, insieme alla cosiddetta “Banda Caligari”, con Francesca Serafini e Giordano Meacci, presenze che hanno contribuito ad arricchire il dialogo tra pubblico e protagonisti del cinema. Cuore del Festival, come di consueto, la cerimonia di premiazione: tra i film italiani si sono distinti “Mani nude” di Mauro Mancini e “Gioia mia” di Margherita Spampinato, entrambi pluripremiati per le diverse categorie tecniche. Riconoscimenti anche per “Ultimo schiaffo” di Matteo Oleotto e “Le città di pianura” di Francesco Sossai, a conferma della qualità e della varietà delle opere in concorso.
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Tra i premi speciali, spiccano il riconoscimento all’eccellenza conferito a Francesco Bruni e il Premio Carlo Savina assegnato al compositore Giuliano Taviani, che ha condiviso il riconoscimento con Carmelo Travia. Il Premio Federico Savina è andato invece al tecnico del suono Stefano Campus. Ampia anche la sezione internazionale, con il premio assegnato a “Familiar Touch” di Sarah Friedland, mentre per le serie tv si è distinto “Il figlio del secolo”, insieme ad altre produzioni premiate per sceneggiatura e produzione. Spazio anche a documentari, cortometraggi, podcast e contenuti digitali, a dimostrazione della vocazione trasversale del Festival.
Non sono mancati, inoltre, i riconoscimenti dedicati ai giovani e alla formazione, con premi assegnati a progetti realizzati da studenti e istituzioni scolastiche, a testimonianza dell’attenzione verso le nuove generazioni. Conclusa questa edizione, lo sguardo è già rivolto al futuro: la sedicesima edizione del Festival si terrà dal 5 al 14 marzo 2027. Un appuntamento che si preannuncia già ricco di novità, nel solco di una manifestazione che continua a crescere e a valorizzare il cinema in tutte le sue professioni.


