A Sezze il prossimo Question Time in Consiglio comunale si preannuncia denso di temi concreti e strettamente legati alla quotidianità dei cittadini. Il gruppo di Fratelli d’Italia, attraverso il consigliere comunale Serafino Di Palma, ha infatti presentato una serie articolata di interrogazioni che toccano sicurezza stradale, opere pubbliche, servizi e diritti. Tra le priorità evidenziate c’è la situazione della S.S. 156 Monti Lepini, in particolare all’altezza dell’intersezione con via Fontana Acquaviva. Nonostante i recenti interventi con l’installazione di guardrail, restano criticità legate alla scarsa illuminazione e all’assenza di una pensilina per la fermata degli autobus. L’obiettivo è completare la messa in sicurezza del tratto, considerato ad alto rischio soprattutto nelle ore serali. Altro tema centrale riguarda il ponte e il torrente Brivolco, in via Calabria, da anni interessati da problemi di dissesto idrogeologico. L’interrogazione chiede chiarezza sullo stato dei lavori, sull’eventuale approvazione del progetto di fattibilità, sulle risorse economiche stanziate e sui tempi concreti di intervento. Una situazione che, secondo quanto evidenziato, continua a rappresentare un rischio per la sicurezza pubblica e per la viabilità.
Spazio anche alla gestione dei parcheggi comunali, attualmente affidati a un soggetto privato. Fratelli d’Italia chiede di conoscere nel dettaglio i termini contrattuali, la scadenza dell’affidamento e i risultati economici degli ultimi anni. Sul tavolo anche la possibilità di valutare una gestione diretta da parte del Comune, ritenuta potenzialmente più vantaggiosa sia per le casse dell’ente sia per cittadini e commercianti. Nel Question Time si parlerà anche del nuovo asilo nido e del centro sociale di via Puglie, su cui viene richiesta maggiore chiarezza in merito allo stato di avanzamento e alla programmazione dei servizi. Infine, tra le proposte avanzate, figura l’istituzione del Garante comunale delle persone con disabilità. Una figura già presente in molti enti locali, che avrebbe il compito di rafforzare la tutela dei diritti, favorire l’inclusione e fungere da punto di raccordo tra cittadini e amministrazione. La richiesta si inserisce in un contesto nazionale che ha recentemente visto nascere anche l’Autorità Garante a livello statale. «Fare politica locale significa questo: non inseguire polemiche, ma costruire soluzioni», sottolinea il gruppo di Fratelli d’Italia. L’obiettivo dichiarato è quello di esercitare un’azione di controllo e proposta su questioni concrete, con una visione orientata allo sviluppo e al miglioramento della qualità della vita cittadina. Il confronto in aula sarà dunque un banco di prova importante per verificare tempi, risposte e impegni dell’amministrazione su temi attesi da tempo dalla comunità.


