Nel corso dei due giorni della 55ª edizione dell’annuale sagra del carciofo il Museo diocesano di arte sacra di Sezze (piazza del Duomo, 1) ha aperto le proprie porte alla moltitudine di turisti che hanno visitato la Città di Sezze. In modo particolare è importante sottolineare che la visita alle collezioni ha visto la presenza di un folto numero di studenti e docenti del progetto Erasmus accolti dall’Istituto Superiore Pacifici e De Magistris e provenienti da Spagna, Germania e Lituania.
È stata anche una occasione preziosa per far immergere i ragazzi in uno degli eventi più sentiti della nostra tradizione, ovvero la Sacra Rappresentazione della Passione del Venerdì Santo, attraverso una esposizione temporanea di opuscoli, libretti, rotocalchi e fotografie curata dal dott. Marco Miele, collaboratore del museo e dell’archivio, e voluta dall’istituzione. Questa inedita presentazione ha riscosso un ottimo successo e ha motivato sicuramente coloro che mai hanno assistito alla passione a venire a Sezze per vedere una delle più antiche rappresentazioni in costume della passione di Cristo. Proficua è stata la collaborazione con la Pro Loco città di Sezze che ha garantito il servizio durante l’evento.


