Si avviano alla conclusione le mostre “ARTISTE e MUSEI per la PACE” (MAD DONNA 2026), prorogate fino a domenica 12 aprile e ospitate tra il Museo Emilio Greco e il Museo del Mare e della Costa a Sabaudia.
Il weekend finale sarà caratterizzato dall’evento di chiusura in programma sabato 11 aprile, dalle 16 alle 19, al Museo Emilio Greco, dove si concluderà la 19ª esposizione d’arte contemporanea dedicata quest’anno al tema della cultura della pace.
L’iniziativa, sostenuta da FIDAPA BPW e dal Comune di Sabaudia, con la partecipazione del Soroptimist International di Latina e di realtà del territorio, ha coinvolto oltre 50 artiste, le cui opere sono state esposte in diversi spazi cittadini, dal palazzo comunale fino a piazza Moravia.
La mostra, dedicata alla memoria dell’artista Annalisa Lazzarotto, ha proposto un percorso multidisciplinare tra pittura, fotografia e installazioni, affiancato da esperienze sonore immersive. All’interno del Museo Emilio Greco, infatti, il pubblico ha potuto vivere due sonorizzazioni dal vivo firmate dai musicisti elettronici Little_Foil_Fish e AleKtron, capaci di trasformare lo spazio espositivo in un ambiente sensoriale dove immagini e suoni dialogano in modo continuo.
Le performance hanno accompagnato i visitatori in un viaggio tra natura, identità e dimensione interiore, dando voce a tematiche legate al femminile, alla memoria e alla trasformazione, in linea con il messaggio centrale dell’esposizione.
La rassegna, curata da Fabio D’Achille, si è distinta anche per il forte valore simbolico e sociale. Come evidenziato nel testo critico della storica dell’arte Francesca Piovan, l’arte si configura come strumento di testimonianza, linguaggio universale e veicolo di pace, capace di stimolare una riflessione collettiva contro ogni forma di violenza.




Devi effettuare l'accesso per postare un commento.