Nel fine settimana in cui la Capitale celebra la propria origine, tra rievocazioni storiche e appuntamenti istituzionali per il Natale di Roma, la scena creativa contemporanea trova spazio in uno degli eventi più riconoscibili del settore.
Il 18 e 19 aprile torna infatti “Ficus al Massimo”, ospitato negli spazi del Garum Museo della Cucina, in via dei Cerchi, di fronte al Circo Massimo, cuore delle celebrazioni cittadine.
Dalle 10.30 alle 20, il museo accoglierà un percorso espositivo che riunisce oltre 2.000 creazioni, dando voce a una selezione di realtà indipendenti e a una produzione artistica che si distingue per originalità e cura.
Protagonisti saranno moda sostenibile, pezzi unici handmade, illustrazioni, gioielli, oggetti di home decor, vintage ricercato, libri e vinili da collezione. Un’offerta che si allontana dalla produzione seriale per valorizzare l’unicità e il lavoro artigianale: ogni oggetto racconta una storia, una scelta estetica, un’identità precisa.
Non solo design e creatività. In questa edizione trova spazio anche il mondo del verde, con proposte che spaziano tra piante tropicali rare, kokedama e terrarium, trasformando la natura in elemento progettuale e decorativo.
L’iniziativa si inserisce in un contesto simbolico forte, mettendo in dialogo passato e presente: mentre la città celebra le proprie radici millenarie, il mercatino creativo racconta nuove forme di espressione contemporanea.
A fare da cornice, il museo stesso, che ospita una delle più importanti collezioni private dedicate alla storia della cucina. Tra libri rari, utensili d’epoca e oggetti di design, il percorso espositivo offre ai visitatori un viaggio che attraversa secoli di cultura gastronomica, dalle prime ricette a stampa fino agli strumenti del Novecento.


