Entra nel vivo la Festa della Lettura 2026 del Municipio II di Roma Capitale, organizzata dall’associazione Il Talento di Roma – fondata e presieduta da Chiara Mazza – in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del II Municipio, con l’inaugurazione della rassegna Sconfinamenti poetici, a cura dello scrittore e poeta Matteo Chiavarone.
Il primo appuntamento è in programma lunedì 13 aprile alle ore 19 presso il Caffè Etablino (piazza Perin del Vaga), e vedrà protagonisti tre importanti voci della poesia contemporanea internazionale: Gëzim Hajdari – poeta e narratore di origine albanese, tra i più rilevanti interpreti della poesia migrante in Italia -, Bernardo Santos – autore attento ai temi dell’identità e della memoria – e Miguel Ángel Cuevas, voce significativa della poesia iberica contemporanea, da anni impegnato nella ricerca tra parola e dimensione civile.
La rassegna (i cui successivi appuntamenti saranno il 20 e il 27 aprile) si inserisce nel più ampio programma della Festa della Lettura 2026, il cui tema Parole oltre ogni confine si sviluppa a partire dalla rilettura dell’Iliade di Omero, trasformando per tre mesi il Municipio II di Roma Capitale in un palcoscenico culturale diffuso tra memoria e attualità e attraversando i confini del nostro tempo a partire dalla grande tradizione classica.
A inaugurare il percorso di approfondimento sarà anche il primo incontro del gruppo di lettura diffuso, in programma martedì 14 aprile alle ore 19.00, sempre presso il Caffè Etablino. Il ciclo, che accompagnerà la manifestazione nei mesi successivi, propone un’esplorazione trasversale dei molteplici significati dell’Iliade, mettendola in dialogo con linguaggi e saperi contemporanei; questo primo appuntamento sarà dedicato alla nuova letteratura che prende spunto proprio dal grande capolavoro omerico.
Con Sconfinamenti poetici, la Festa della Lettura conferma la sua vocazione a costruire spazi di incontro tra culture, linguaggi e comunità, trasformando il territorio in un laboratorio culturale aperto e partecipato.


