Il Comune di Pontinia ha aderito alla “Rete nazionale per la valorizzazione delle Città del Novecento” ed il prossimo 12 settembre a Fertilia, in Sardegna, parteciperà all’evento programmato per la sottoscrizione ufficiale relativa al nuovo sodalizio. E’ quanto emerso nel convegno tenutosi la scorsa settimana al Circolo Cittadino di Latina, alla presenza dei rappresentanti dei Comuni di Alghero, Fertilia e Tresignana. Questi ultimi sono solo alcuni dei centro coinvolti in un progetto mirato ad unire dei territori che condividono lo stesso Dna urbanistico: la Rete Nazionale servirà infatti ad avviare un dialogo stabile tra realtà accomunate da una forte identità urbana, allo scopo di promuovere un ricco patrimonio storico e architettonico attraverso mostre, eventi e tante altre idee in cantiere.
Finalità e contenuti ampiamente condivisi dal sindaco Eligio Tombolillo: “Ringrazio il sindaco Matilde Celentano e l’assessore all’Urbanistica del Comune di Latina Annalisa Muzio: grazie alla loro iniziativa potranno trarre dei preziosi vantaggi realtà come la nostra o come le vicine Sabaudia, Pomezia e Aprilia. Latina come Comune capofila sarà un prezioso riferimento, la Rete Nazionale consentirà anche a Pontinia di figurare su una ribalta prestigiosa grazie alle sue ricchezze storiche ed urbanistiche e potrà avviare un contatto costante con territori ai quali appartenevano i nostri pionieri”. Riguardo alle ricchezze urbanistiche Pontinia può sicuramente vantare un autentico patrimonio tra le Città di Fondazione. A partire dal suo Piano Regolatore, firmato da Oriolo Frezzotti, per passare all’impronta puramente razionalistica dei fabbricati del centro e attorno a piazza Indipendenza, cuore della Città. Tra questi spicca il Palazzo Comunale con le sue forme squadrate, i materiali a contrasto e la sua imponente Torre Civica. Tra i tesori della Rete Nazionale figureranno inoltre l’ex Casa del Fascio, ora Biblioteca Comunale e sede di altri servizi, la Chiesa di Sant’Anna, l’attuale Map e la Torre Idrica, recentemente restaurata e proposta come suggestivo spazio espositivo.


