Due arresti per la truffa del “finto nipote”. La Polizia di Stato ha fermato due uomini, residenti nel napoletano, gravemente indiziati di aver raggirato un’anziana, sottraendole denaro e preziosi con il noto stratagemma del parente in difficoltà.
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L’operazione si inserisce nell’attività di contrasto alle truffe ai danni degli anziani, portata avanti dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gaeta attraverso un costante controllo del territorio.
I fatti risalgono al 30 marzo 2026, quando gli agenti, durante un servizio mirato, hanno fermato un’auto con a bordo due persone dal comportamento sospetto. Gli accertamenti immediati hanno fatto emergere un possibile collegamento con una truffa appena consumata ad Aprilia.
Determinante per ricostruire l’accaduto è stato un errore dei presunti truffatori: per confezionare il denaro e i preziosi sottratti avrebbero utilizzato materiale cartaceo riconducibile alla vittima. Un dettaglio che ha permesso agli agenti di risalire rapidamente all’identità della donna e contattarla.
L’anziana ha confermato di essere stata raggirata poche ore prima: un giovane, presentatosi come parente in difficoltà, l’aveva convinta a consegnare contanti e gioielli.
La tempestività dell’intervento ha consentito di recuperare la refurtiva prima ancora che la vittima formalizzasse la denuncia. Durante la perquisizione, infatti, gli agenti hanno rinvenuto denaro e preziosi riconducibili alla donna.
I due sono stati arrestati in flagranza per truffa aggravata e messi a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
L’episodio conferma l’importanza della prevenzione e dell’attenzione, soprattutto per le persone più vulnerabili: le forze dell’ordine rinnovano l’invito a diffidare da richieste improvvise di denaro e a segnalare immediatamente situazioni sospette.


