Record storico per Formia, che nel marzo 2026 raggiunge il 79,98% di raccolta differenziata: il dato più alto mai registrato dall’avvio del servizio sul territorio comunale.
Un risultato che va oltre il primato locale, considerando le caratteristiche della città – circa 37mila abitanti, un territorio articolato tra centro urbano e frazioni collinari e una forte pressione turistica – e che la candida a possibile modello per altri comuni costieri italiani.
Determinante, secondo quanto emerge, l’introduzione del nuovo calendario unificato di raccolta porta a porta, esteso in modo omogeneo a tutto il territorio. Una riorganizzazione che ha eliminato le differenze tra le varie zone, semplificato le modalità di conferimento per i cittadini e ottimizzato il servizio.
Il risultato è stato un incremento significativo della differenziata, accompagnato anche da un miglioramento del decoro urbano e da una riduzione dei rifiuti indifferenziati abbandonati.
Sul piano normativo, il dato supera ampiamente la soglia minima del 65% fissata dalla legge nazionale e si colloca sopra la media dei comuni costieri del Centro Italia, dove la gestione dei rifiuti è spesso resa più complessa dalla stagionalità dei flussi turistici.
«Questo risultato appartiene prima di tutto ai cittadini e agli operatori – commenta Raffaele Rizzo, amministratore unico di FRZ –. La crescita è strutturale: Formia ha costruito una vera cultura della differenziata, non solo un nuovo calendario».
Ora la sfida si sposta sui mesi estivi, quando l’aumento dei turisti comporterà un incremento della produzione di rifiuti e una maggiore complessità nella gestione del servizio. L’obiettivo dichiarato è non solo mantenere il livello raggiunto, ma migliorarlo ulteriormente, potenziando i turni di raccolta e la comunicazione rivolta ai visitatori.
Se i risultati verranno confermati, l’esperienza di Formia potrebbe trasformarsi in un modello replicabile: un sistema basato su regole uniformi, porta a porta capillare e coinvolgimento attivo dei cittadini, in grado di offrire un riferimento concreto per le politiche di gestione dei rifiuti urbani a livello nazionale.


