Si prepara una grande esercitazione regionale di Protezione Civile che vedrà coinvolti migliaia di volontari e numerosi enti istituzionali. L’iniziativa è stata al centro di un incontro operativo nei giorni scorsi tra Regione Lazio, Prefettura di Frosinone e organizzazioni di volontariato.
A illustrarne gli obiettivi è l’assessore regionale alla Protezione Civile Pasquale Ciacciarelli, che ha sottolineato come l’appuntamento rappresenti un’occasione strategica per rafforzare formazione, prevenzione e capacità di risposta alle emergenze.
«Dopo molti anni – ha spiegato – ho voluto fortemente organizzare un’esercitazione regionale. La città scelta è Cassino per la sua posizione strategica e per la vicinanza all’area dei Campi Flegrei, caratterizzata da un elevato rischio sismico».
La programmazione dell’evento è stata definita insieme al direttore della Direzione regionale di Protezione Civile, Massimo La Pietra, e con il coinvolgimento della Prefettura di Frosinone, guidata dal prefetto Giuseppe Ranieri.
La scelta di Cassino, è stato spiegato, risponde anche a criteri logistici e organizzativi: la centralità del territorio nel Lazio meridionale consente infatti di facilitare il coordinamento delle strutture operative e di garantire una più efficace gestione delle attività.
L’esercitazione si svolgerà nei giorni 16, 17 e 18 ottobre 2026 e vedrà la partecipazione di oltre 3.000 volontari provenienti da tutto il Lazio. Un numero che conferma la portata dell’iniziativa, pensata come un momento di verifica e aggiornamento dei modelli di intervento in caso di calamità naturali.
L’obiettivo, ha sottolineato Ciacciarelli, è quello di sviluppare un sistema sempre più moderno ed efficiente di prevenzione e gestione delle emergenze, con particolare attenzione alla formazione e alla diffusione della cultura della sicurezza tra cittadini e operatori.


