Unatras ha confermato il fermo nazionale dell’autotrasporto dalle ore 00:01 del 25 maggio fino alle 24:00 del 29 maggio 2026. Oltre al fermo, la richiesta al Governo di interventi concreti per fronteggiare l’aumento dei costi, in particolare quello del carburante.
Il comparto dell’autotrasporto sta attraversando una fase particolarmente delicata e sono necessarie misure immediate per tutelare un settore ritenuto essenziale per il sistema economico nazionale. L’associazione ha inoltre sottolineato l’esigenza di aprire un confronto serio con le istituzioni e con gli operatori che agiscono nel rispetto delle regole.
Come riportato dall’agenzia Ansa, Unatras ha anche espresso cordoglio per la morte dell’autotrasportatore investito sull’autostrada A1, nel Casertano, durante le manifestazioni di questa mattina. Nella nota viene precisato che il fermo durante il quale si è verificato l’incidente sarebbe stato promosso da una sigla non collegata all’organizzazione, che avrebbe agito senza rispettare pienamente le procedure previste dalla normativa.
Per questo motivo, Unatras ha preso le distanze da quell’iniziativa, ribadendo di aver proclamato il proprio fermo nel rispetto delle regole, con il corretto preavviso, la comunicazione formale alla Commissione di Garanzia e la garanzia dei servizi minimi essenziali. L’organismo ha infine chiesto alle autorità competenti di valutare eventuali sanzioni nei confronti di chi non avrebbe osservato le disposizioni previste dalla legge


