Secondo quanto riportato dall’ANSA, Booking.com sarebbe stata oggetto di un attacco informatico che potrebbe aver compromesso i dati personali di alcuni utenti, tra cui nomi, indirizzi e-mail, numeri di telefono e informazioni relative alle prenotazioni.
La notizia, rilanciata anche dal Guardian e da siti specializzati statunitensi, riguarda la piattaforma Booking.com, che avrebbe rilevato attività sospette da parte di terze parti non autorizzate.
«Abbiamo notato alcune attività sospette che hanno coinvolto soggetti esterni in grado di accedere ad alcune informazioni di prenotazione dei nostri ospiti», avrebbe dichiarato la società, aggiungendo di aver immediatamente adottato misure per contenere l’incidente.
Tra le azioni intraprese, Booking.com ha spiegato di aver aggiornato i codici PIN associati alle prenotazioni e di aver informato gli utenti potenzialmente coinvolti. La società, con sede ad Amsterdam, ha precisato inoltre che non risultano compromesse informazioni finanziarie.
Secondo quanto riportato nelle comunicazioni inviate ai clienti, gli hacker potrebbero aver avuto accesso a dati come dettagli della prenotazione, nomi, e-mail, indirizzi, numeri di telefono e ulteriori informazioni eventualmente condivise con le strutture ricettive.
Al momento non è stato comunicato il numero esatto di utenti coinvolti.


