Nelle acque del litorale, si nascondevano delle vere e proprie trappole. È quanto ha scoperto la Capitaneria di Porto di Anzio, intervenuta per contrastare la pesca abusiva.
Nel corso dell’operazione, sono state sequestrate sette reti illegali, per un totale di circa 10 chilometri, posizionate senza alcuna segnalazione e quindi potenzialmente pericolose per bagnanti e imbarcazioni. Le attrezzature sono state rimosse grazie all’azione coordinata di pattuglie via mare e squadre a terra. L’intervento, ha permesso di rimuovere rapidamente le attrezzature, evitando rischi sia per la sicurezza pubblica, sia per la fauna marina.
Sono stati individuati anche alcuni responsabili, sanzionati con multe da circa 1.000 euro ciascuno. I controlli proseguiranno nelle prossime settimane, questo soprattutto in vista dell’arrivo della stagione estiva.


