Tenta di acquistare due smartphone di ultima generazione con documenti falsi, ma il raggiro viene scoperto dal commerciante e l’uomo finisce in arresto.
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È accaduto lo scorso 25 febbraio, quando i Carabinieri della Stazione di Santi Cosma e Damiano hanno arrestato in flagranza di reato un 71enne originario di Napoli, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine, accusato di tentata truffa e possesso di documenti di identità falsi.
L’uomo si era presentato in un negozio di elettronica in via F. Baracca e, secondo quanto ricostruito dai militari, avrebbe tentato di attivare un finanziamento fraudolento utilizzando documenti contraffatti per acquistare due smartphone di fascia alta, per un valore complessivo superiore ai 3mila euro.
A far fallire il piano è stato il titolare dell’attività, un 39enne originario di Gaeta, che insospettito dall’atteggiamento del cliente e dalla documentazione presentata ha contattato il NUE 112, permettendo l’immediato intervento dei Carabinieri.
I militari sono arrivati rapidamente sul posto e hanno bloccato il 71enne ancora all’interno del negozio, impedendogli di portare a termine la truffa e allontanarsi con la merce.
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione a Napoli, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino ha quindi richiesto la convalida dell’arresto e l’applicazione di una misura cautelare. Il Gip, convalidando l’arresto, ha disposto nei confronti dell’indagato l’obbligo di dimora nel comune di residenza e il divieto di allontanamento, con obbligo di firma.
L’episodio si inserisce nell’ambito dell’attività quotidiana dei Carabinieri della Compagnia di Formia e delle stazioni dipendenti nel contrasto ai reati e nella tutela della sicurezza del territorio.


