Al centro della segnalazione congiunta del PD Sabaudia firmata dai consiglieri Giancarlo Massimi e Simone Brina e dal segretario Luca Mignacca, la presunta irregolarità nella composizione dell’esecutivo comunale, ritenuta in contrasto con lo Statuto e con la normativa in materia di rappresentanza di genere. I consiglieri parlano di una situazione che violerebbe l’articolo 33, comma 2, dello Statuto comunale.
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Dopo le dimissioni del vicesindaco e dell’assessore ai Servizi sociali, la Giunta risulta attualmente composta da tre assessori oltre al sindaco, un numero inferiore rispetto a quanto previsto. Lo Statuto, infatti, stabilisce che l’esecutivo debba essere formato da un minimo di cinque a un massimo di sette assessori, includendo la figura del vicesindaco.
Una condizione che, secondo i firmatari della lettera, configura una Giunta “senza numeri” e potenzialmente esposta a rilievi di legittimità. Nella nota si evidenzia come le deliberazioni adottate in questa fase possano risultare “illegittime per vizi di legittimità e pertanto annullabili”, con il rischio di ripercussioni sull’attività amministrativa e possibili azioni da parte di terzi nei confronti dell’Ente.
Da qui la richiesta di un intervento del Prefetto per ristabilire il rispetto delle norme statutarie e garantire il corretto funzionamento dell’amministrazione comunale.


