La Polizia di Stato, nell’ambito delle attività di prevenzione e monitoraggio dei soggetti ritenuti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha emesso quattro provvedimenti di DACUR (Divieto di Accesso alle Aree Urbane) nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti responsabili di una violenta rissa avvenuta nei mesi scorsi nel centro di Priverno.
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Il provvedimento è stato adottato all’esito dell’attività istruttoria svolta dalla divisione Anticrimine della Questura, a seguito degli accertamenti condotti dagli operatori della Polizia di Stato che hanno consentito di individuare le condotte dei singoli partecipanti all’episodio, ricostruite grazie alle attività di indagine svolte dai Militari dell’Arma dei Carabinieri intervenuti sul posto.
I fatti risalgono ai mesi scorsi quando, nel centro cittadino, i quattro soggetti si erano resi protagonisti di una rissa che aveva destato particolare allarme sociale, mettendo a rischio l’incolumità dei presenti e turbando la tranquillità dell’area urbana interessata.
Alla luce delle risultanze investigative e della pericolosità dei comportamenti tenuti, nei confronti degli stessi è stato pertanto disposto il divieto di accesso e di stazionamento nelle aree urbane interessate, per un periodo di due anni, quale misura di prevenzione finalizzata a tutelare la sicurezza pubblica e a prevenire il ripetersi di analoghi episodi.
L’attività rientra nel più ampio dispositivo di prevenzione e controllo del territorio posto in essere dalla Polizia di Stato, volto a garantire il rispetto della legalità e la sicurezza dei cittadini.


