Il trapianto di cellule staminali potrebbe rappresentare una nuova strada per rallentare il Parkinson. L’azienda farmaceutica Sumitomo Pharma ha annunciato di aver ottenuto in Giappone l’autorizzazione per quello che viene definito il primo trattamento al mondo basato su questa tecnologia.
Alla base della terapia ci sono gli studi del ricercatore giapponese Shinya Yamanaka, che circa vent’anni fa ha scoperto come riprogrammare cellule adulte già specializzate trasformandole in cellule staminali pluripotenti indotte, note come iPsc. Si tratta di cellule con la capacità di svilupparsi in qualsiasi tipo di cellula del corpo umano. Una scoperta che nel 2012 gli è valsa il Premio Nobel per la Medicina.
Secondo quanto spiegato dall’azienda sul proprio sito, il trattamento è destinato ai pazienti con Malattia di Parkinson che non ottengono benefici sufficienti dalle terapie farmacologiche attualmente disponibili. L’obiettivo è migliorare in particolare i sintomi motori della malattia.
“Si tratta del primo farmaco rigenerativo al mondo derivato da cellule iPs”, sottolinea Sumitomo Pharma. Sulla base dei dati raccolti in uno studio clinico avviato dall’Ospedale Universitario di Kyoto, l’azienda ha presentato il 5 agosto 2025 la richiesta di autorizzazione alla produzione e alla commercializzazione del trattamento. Ora è arrivata un’approvazione condizionata e a tempo limitato.
I risultati dello studio clinico sono stati pubblicati nell’aprile 2025 sulla rivista scientifica Nature.


