TRANSIZIONE 5.0, CONFARTIGIANATO LATINA: “NON SI POSSONO CAMBIARE LE REGOLE DOPO CHE LE IMPRESE HANNO GIÀ INVESTITO”
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La Presidente di Confartigianato Imprese Latina: “Serve un correttivo immediato. Così si mette a rischio la fiducia delle aziende e la competitività del territorio”
Confartigianato Imprese Latina lancia l’allarme sulle modifiche introdotte dal Decreto Legge fiscale del 27 marzo in materia di Transizione 5.0, che riducono il credito d’imposta anche per le imprese che avevano già prenotato il beneficio e avviato i propri investimenti.
Una decisione che rischia di colpire direttamente anche numerose imprese della provincia di Latina, che negli ultimi mesi hanno programmato interventi su innovazione, digitalizzazione, efficientamento energetico e sostenibilità contando su un quadro di regole definito.
«Non si possono cambiare le regole dopo che le imprese hanno già investito – dichiara con fermezza la Presidente di Confartigianato Imprese Latina Letizia Bongiorno –. Le aziende hanno assunto impegni economici importanti sulla base di norme precise e di incentivi presentati come certi. Tornare oggi su quelle condizioni significa penalizzare chi ha avuto il coraggio di innovare e programmare il futuro».
Secondo l’Associazione, il rischio non riguarda soltanto il danno economico immediato, ma soprattutto il messaggio che arriva al mondo produttivo. «Il vero problema è la fiducia – prosegue la Presidente –, in una fase già complessa, segnata dall’aumento dei costi energetici e delle materie prime, le imprese hanno bisogno di certezze. Se manca la stabilità normativa, inevitabilmente si rallentano gli investimenti e si indebolisce la competitività del territorio».
Da qui la richiesta al Governo di un intervento correttivo urgente, per salvaguardare le imprese che hanno già avviato i progetti e ristabilire un rapporto di affidabilità tra istituzioni e sistema produttivo.
«Difendere chi investe significa difendere crescita, lavoro e sviluppo locale. Per questo chiediamo che vengano rispettati gli impegni assunti e che si ripristinino regole chiare e stabili», conclude Confartigianato Imprese Latina.


