Il 25 marzo 2026 la classe 5^E dell’indirizzo Servizi Socio-Sanitari dell’I.I.S. “San Benedetto–Einaudi– Mattei” di Latina ha vissuto un pomeriggio di formazione che si è trasformato in un’esperienza intensa e profondamente significativa, capace di lasciare un segno autentico nel percorso umano e professionale dei nostri studenti. Protagonista dell’incontro è stata l’associazione VIP Latina ODV, impegnata da anni nella diffusione della cultura del volontariato e del vivere in positivo.
Leggi sullo stesso argomento
LATINA | Giovedì la presentazione di “Memorandum”, il Governatore della Banca d’Italia e la caccia all’oro della Germania nazista
LATINA | Il calcio tra storia e leggenda: cimeli, racconti e grandi protagonisti all’Hotel Europa
LATINA | Presentata la IV edizione del Concorso Internazionale di Fotografia
Fin dai primi momenti, l’incontro ha saputo creare un clima di partecipazione sincera, in cui sorrisi, riflessioni ed emozioni si sono intrecciati in modo naturale. Gli studenti hanno avuto l’opportunità di avvicinarsi al mondo della “terapia del sorriso”, scoprendone il valore non solo come pratica di solidarietà, ma come vero e proprio strumento di relazione e cura.
A guidare questo percorso sono state la presidente Consuelo Pezone, in arte clown Capricci, insieme alle volontarie Simonetta Matriciani (clown Sosa), Zuleica Bonaldo (clown Ducatessa) e Francesca Bisignani (clown Zest), che con sensibilità, energia e grande capacità comunicativa hanno saputo coinvolgere i ragazzi in attività pratiche, rendendoli protagonisti attivi dell’esperienza.
VIP Latina ODV, costituita alla fine di ottobre 2014, fa parte della Federazione ViviamoInPositivo Italia ONLUS, una rete che riunisce 82 associazioni su tutto il territorio nazionale e nella Repubblica di San Marino. La Federazione promuove la formazione costante dei volontari, la diffusione del vivere in positivo nelle situazioni di disagio e la sensibilizzazione attraverso eventi e testimonianze, valori che durante l’incontro sono emersi con forza e concretezza.
Nel corso del pomeriggio, i ragazzi non sono stati semplici ascoltatori, ma protagonisti attivi di un’esperienza che li ha messi in gioco, invitandoli a riscoprire la dimensione più autentica dell’empatia. Tra sorrisi spontanei e momenti di riflessione, è emersa con chiarezza la consapevolezza che prendersi cura dell’altro significa, prima di tutto, saper entrare in relazione con rispetto, ascolto e sensibilità.
Grande soddisfazione è stata espressa dal Dirigente Scolastico, prof. Ugo Vitti, anche a seguito della reazione entusiasta degli studenti, che ha sottolineato come «iniziative come questa rappresentino un valore aggiunto fondamentale nel percorso formativo dei nostri allievi. L’incontro con realtà di volontariato così autentiche e coinvolgenti consente ai ragazzi di sviluppare competenze umane oltre che professionali, rafforzando il senso di responsabilità e di attenzione verso l’altro».
L’incontro si è concluso con un’emozione condivisa, difficile da tradurre in parole ma evidente negli sguardi e nella partecipazione dei presenti. Un pomeriggio che ha saputo unire formazione e cuore, lasciando nei ragazzi della 5^E un messaggio prezioso: anche un sorriso, se autentico, può fare la differenza.




