La decisione del Tribunale Civile di Latina che ha respinto la richiesta della società Immobiliare Romagnoli nei confronti del Comune di Latina sull’area dell’ex Svar viene accolta con favore anche dal Patto Tricolore – Polo Civico per la Libertà, che legge nella chiusura del contenzioso un passaggio decisivo per il futuro urbanistico e sociale di una zona della città da anni segnata dal degrado. «Questa sentenza – dichiara il portavoce comunale del Patto Tricolore, l’ingegner Davide Pianura – rappresenta un punto di svolta atteso da tempo. Per anni quell’area è rimasta ostaggio di vicende giudiziarie e amministrative che ne hanno impedito qualsiasi recupero, trasformandola in un luogo simbolo di abbandono». Il riferimento è a una realtà più volte denunciata dai residenti del quartiere, che nel tempo hanno segnalato episodi di spaccio, situazioni di forte criticità per la sicurezza e, purtroppo, anche tragedie legate a morti per overdose. «Non si tratta soltanto di riqualificare uno spazio urbano – prosegue Pianura – ma di restituire serenità e dignità a un intero quartiere che ha pagato per troppo tempo il prezzo dell’incuria».
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La possibilità di procedere ora con il piano di zona “Olim Palus 2032” apre, secondo il movimento civico, scenari concreti non solo di bonifica e recupero ambientale del sito, ma anche di risposta all’emergenza abitativa che interessa centinaia di famiglie latinensi attraverso l’edilizia residenziale pubblica. «La rigenerazione dell’ex Svar – aggiunge il portavoce – non è solo un intervento urbanistico, ma un’operazione che incide su sicurezza, legalità, qualità della vita e diritto alla casa. È un’occasione che la città non può permettersi di perdere». Da qui l’auspicio rivolto all’amministrazione comunale: «Ci auguriamo che, alla luce di questa pronuncia, si possa procedere con l’avvio dei lavori di riqualificazione in tempi brevi. Aprire i cantieri significherebbe dare un segnale concreto e visibile di rinascita per quel quartiere e per l’intera comunità».


