Un evento di straordinaria rilevanza internazionale illumina la quarta edizione del Concorso Internazionale di Fotografia Città di Latina:arriva in città la mostra “Philippe Halsman – In relazione”, dedicata a uno dei più grandi maestri del ritratto del Novecento, protagonista assoluto della fotografia mondiale. A cura di Alessandra Mauro e Suleima Autore, in collaborazione con Contrasto e l’Archivio Halsman di New York,l’esposizione rappresenta uno dei momenti più attesi della manifestazione promossa da Latina Mater Ets, Fondazione Roma e Comune di Latina, e sarà visitabile dal 7 al 31 maggio 2026 presso il Museo Duilio Cambellotti. La mostra raccoglie una selezione di ritratti di personaggi celebri realizzati da Philippe Halsman nel corso della sua lunga carriera. Immagini iconiche che testimoniano la sua capacità unica di trasformare ogni scatto in un incontro autentico, in un dialogo intenso tra fotografo e soggetto: talvolta in armonia, talvolta in tensione, sempre nel segno di una relazione viva e profonda. “Se la fotografia di un essere umano non mostra una profonda intuizione psicologica, non è un vero ritratto, ma una somiglianza vuota”, scriveva Halsman nel 1972 nel suo celebre volume Sight and Insight. Per lui, un ritratto autentico non si esaurisce nella forma o nella luce, ma deve catturare l’essenza del soggetto, la sua verità interiore.
Naturalizzato statunitense, Halsman apre nel 1943 il suo studio sulla 67ª Strada Ovest di Manhattan, dove vivrà e lavorerà per il resto della vita. Influenzato anche dalla lettura di Freud, sviluppa una sensibilità psicologica che rende le sue immagini vere e proprie indagini sull’identità. Come i grandi romanzieri europei che amava – Tolstoj, Dostoevskij, Balzac – anche Halsman cerca di esplorare le molteplici sfaccettature della personalità dei suoi soggetti, distillando in uno sguardo l’intensità di un’intera storia. La mostra “In relazione” propone non solo alcuni dei suoi ritratti più intensi, ma anche testi scritti dallo stesso fotografo che raccontano, spesso con ironia, l’incontro tra mondi diversi, restituendo al pubblico la dimensione narrativa e umana del suo lavoro. L’iniziativa si inserisce nel percorso culturale della quarta edizione del Concorso, che inaugura la trilogia “Dialoghi” (2026–2028). Il tema di quest’anno, “Opposti”, trova nella lezione di Halsman una chiave di lettura potente: il ritratto come spazio di confronto, tensione e armonia tra identità differenti. Si ricorda che le iscrizioni al Concorso Internazionale di Fotografia Città di Latina resteranno aperte fino al 27 marzo 2026. Fotografi di tutto il mondo e studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado della provincia di Latina sono invitati a partecipare confrontandosi con il tema “Opposti”. Tutte le informazioni, il regolamento e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale del Concorso.



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