Il dibattito sulla situazione amministrativa del Comune di Latina sta assumendo un livello di tensione che non giova alla città. Questioni complesse e decisive per il futuro dell’Ente non possono essere ridotte a una contrapposizione permanente, né trasformate in uno scontro tra fronti contrapposti. “Quando il confronto si irrigidisce – spiega in una nota Arcangelo Palmacci, segretario provinciale di Azione – il merito delle decisioni passa inevitabilmente in secondo piano. Ogni passaggio amministrativo rischia di diventare una prova di forza tra schieramenti e, talvolta, anche all’interno degli stessi. Il risultato è uno solo: si rallenta l’azione amministrativa, si indebolisce la programmazione economico-finanziaria e si distoglie l’attenzione dalle priorità reali della città. Latina ha bisogno di scelte chiare, tempi certi e responsabilità condivisa. In una fase amministrativa delicata non servono irrigidimenti, né nella maggioranza né nel rapporto con l’opposizione. Serve maturità politica“.
Secondo il leader provinciale di Azione maggioranza e opposizione hanno entrambe il dovere di garantire la continuità degli atti fondamentali e di assicurare un confronto trasparente, fondato su dati, documenti e valutazioni concrete. Il rispetto dei ruoli istituzionali, a partire da quello del Sindaco, è un presupposto imprescindibile, così come il rifiuto di personalizzazioni e polemiche sterili: “L’interesse della città viene prima di ogni tattica politica. La responsabilità, oggi, consiste nel riportare il dibattito sui contenuti, nel merito delle scelte e nella ricerca di soluzioni concrete. Questo richiede dialogo, equilibrio e capacità di sintesi“.


