Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione di Latina Borgo Sabotino hanno arrestato un uomo di 50 anni del posto, già noto alle Forze di Polizia, in esecuzione dell’ordine di applicazione della misura della detenzione domiciliare emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Roma, dovendo espiare la pena di mesi 9 e giorni 6di reclusione, poiché riconosciuto colpevole del reato di violenza privata e minaccia aggravata avvenuto l’8 luglio del 2024 a Latina. Nello specifico, quel giorno i Carabinieri avevano arrestato l’indagato dopo un grave episodio in danno di un cittadino indiano di 52 anni. Quest’ultimo era giunto a bordo del proprio furgone per effettuare una consegna nei pressi dell’abitazione dell’aggressore.
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Il 50enne, dopo averlo visto arrivare, aveva danneggiato il mezzo, bucando con un coltello il pneumatico anteriore sinistro. Successivamente esplodeva un colpo con una pistola scacciacani, dotata di tappo rosso, in direzione della vittima, per poi minacciarla nuovamente di morte con un coltello per poiallontanarsi. La vittima, successivamente ascoltata dai militari dell’Arma, riferiva inoltre che pochi giorni prima, presso il proprio esercizio commerciale, l’indagato lo aveva già aggredito per futili motivi, colpendolo con uno schiaffo al termine di un diverbio. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso il proprio domicilio, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante.


