Dopo il Consiglio comunale straordinario richiesto dalle minoranze, si accende il confronto politico a Cori. Il Partito Democratico locale interviene con una nota dura, respingendo le accuse dell’opposizione e difendendo l’operato dell’amministrazione. Secondo il PD, quanto avvenuto in aula rappresenta “un tentativo di strumentalizzare una vicenda privata con risvolti giudiziari” trasformandola in un attacco politico contro la maggioranza di centrosinistra. Un’operazione che viene definita senza mezzi termini “demagogica” e inserita in “una più ampia campagna di delegittimazione” nei confronti del sindaco, della giunta e dei consiglieri di maggioranza. Particolare attenzione viene posta sulla figura della presidente del Consiglio comunale, Annamaria Tebaldi, indicata come bersaglio di “una pesante campagna politica e personale che dura da mesi”. A lei il partito esprime solidarietà, sottolineando “la correttezza e l’imparzialità con cui ha svolto il proprio ruolo istituzionale”. Il sostegno del PD si estende anche al sindaco Mauro Primio De Lillis e all’intera squadra di governo. Nel comunicato si denuncia inoltre quello che viene ritenuto un atteggiamento contraddittorio da parte dell’opposizione: “chi si proclama garantista ogni giorno, poi ricorre al più becero giustizialismo verso gli avversari politici, basandosi su illazioni”. Il partito evidenzia poi un punto centrale della vicenda: allo stato attuale, nessun amministratore o consigliere di maggioranza risulta indagato o imputato. “L’essere sottoposti a verifiche a seguito di esposti non equivale ad essere inquisiti”, si legge nella nota, che rivendica la continuità dell’azione amministrativa nonostante le difficoltà.
Leggi sullo stesso argomento
FONDI | Ex Cedis, si accende il dibattito politico dopo il fallimento della vendita: accuse all’amministrazione
FONDI | Casa e giovani, Del Sole: “Recuperare gli immobili inutilizzati e puntare su edilizia accessibile”
APRILIA | Ragusa sul parcheggio Conforama e la convenzione in scadenza: degrado, costi e nodo TARI
Il giudizio sull’operato dell’amministrazione, secondo il PD, deve basarsi sui risultati e sulla capacità di risposta ai cittadini. Non vengono negate criticità, ma si rivendica una “classe dirigente capace e solida”, sostenuta da un ampio consenso elettorale negli ultimi anni. Non manca una stoccata politica all’opposizione di centrodestra, invitata a riflettere sulle ragioni dei risultati elettorali locali, dove – secondo il PD – “fatica a ottenere risultati significativi nonostante i consensi a livello nazionale”. Critiche anche al ricorso agli esposti, definito “tutto fuorché buona politica e buona amministrazione”. Un passaggio specifico riguarda la vicenda ribattezzata dall’opposizione “Villa Dallas”. Su questo punto il PD ribadisce una linea netta: “Le sentenze si rispettano”. L’amministrazione, viene assicurato, continuerà ad attenersi alle decisioni della magistratura “senza alcuna ingerenza e nel pieno rispetto dell’imparzialità dell’azione amministrativa”. Infine, il partito sottolinea il valore del lavoro svolto dalla macchina comunale, esprimendo apprezzamento per il personale che opera “con professionalità e autonomia, senza pressioni o condizionamenti”. Il messaggio conclusivo è politico: il Partito Democratico rivendica una linea improntata a “serietà, progettualità e rispetto istituzionale” e assicura che continuerà il proprio impegno per il territorio. “La nostra bussola resta la Costituzione, il nostro obiettivo il futuro di Cori e Giulianello”.


